Il possibile innesco: un lumino votivo acceso
È proprio sulle cause del rogo che si concentrano le prime ricostruzioni. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui l’incendio sarebbe stato provocato da un lumino votivo lasciato acceso all’interno dell’abitazione.
La piccola fiamma potrebbe aver innescato il rogo, coinvolgendo un armadio e provocando la diffusione del fumo nell’appartamento. In poco tempo gli ambienti sarebbero stati invasi dalle esalazioni, con conseguenze fatali per i due anziani.
Si tratta, tuttavia, di una prima ipotesi investigativa: saranno gli accertamenti a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e a stabilire come si siano sviluppate le fiamme.
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Le indagini dei carabinieri
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di San Basilio e la Polizia di Stato. I rilievi tecnico-scientifici sono stati affidati al Nucleo Investigativo di Roma, incaricato di ricostruire quanto accaduto all’interno dell’appartamento.
Gli investigatori dovranno verificare l’origine dell’incendio, le circostanze che hanno portato alla propagazione del fumo e l’eventuale collegamento con il lumino votivo. L’obiettivo è ricostruire ogni passaggio di una tragedia avvenuta nelle prime ore del mattino, costata la vita a due coniugi di 80 e 74 anni.
