
La morte improvvisa di Mira Jovovic, educatrice di 53 anni della scuola dell’infanzia San Giovanni Battista di Vighizzolo, ha portato all’attivazione immediata delle misure di prevenzione sanitaria nel territorio bresciano. Il decesso, avvenuto dopo un rapido aggravamento delle condizioni della donna, è collegato a un sospetto caso di meningite batterica da meningococco, circostanza che resta oggetto degli accertamenti disposti dalle autorità.
La notizia ha suscitato forte cordoglio a Montichiari, dove la maestra era conosciuta da numerose famiglie che negli anni avevano affidato alla struttura i propri figli. Parallelamente al lutto della comunità, l’attenzione si è concentrata sulle procedure adottate dall’Ats Brescia per individuare i contatti stretti e ridurre ogni possibile rischio di trasmissione.

Il decesso della maestra e gli accertamenti disposti
Secondo quanto ricostruito dall’azienda sanitaria, l’allarme è scattato nella giornata di sabato 31 ottobre, dopo la segnalazione del caso a Vighizzolo. L’educatrice aveva iniziato a manifestare i primi sintomi il venerdì precedente e il quadro clinico si sarebbe aggravato nel giro di poche ore, fino al decesso avvenuto il giorno successivo.
In una nota ufficiale, l’Ats Brescia ha spiegato: «Nella giornata di sabato 31 ottobre i reperibili di Ats Brescia sono stati attivati per un sospetto caso di meningite batterica da meningococco segnalato a Vighizzolo. La persona colpita è un’educatrice della scuola dell’infanzia San Giovanni Battista che ha manifestato sintomi venerdì e le sue condizioni si sono aggravate fino purtroppo al decesso nella giornata di sabato». La Procura ha nel frattempo disposto l’esame autoptico, che dovrà chiarire con precisione le cause della morte e confermare il quadro clinico segnalato in via preliminare.
