Profilassi attivata per circa 180 contatti
Fin dalle prime ore successive alla segnalazione, i servizi di prevenzione hanno avviato un’indagine epidemiologica per ricostruire i contatti della donna nei giorni precedenti alla comparsa dei sintomi. L’intervento ha riguardato sia l’ambiente scolastico sia le persone considerate esposte in altri contesti di vita, secondo i protocolli previsti in presenza di un sospetto caso di infezione meningococcica.
Il bilancio comunicato dall’Ats parla di circa 180 persone, tra bambini e adulti, individuate come contatti da sottoporre a profilassi. L’azienda sanitaria ha precisato: «Sono state individuate circa 180 persone, tra minori e adulti: già dalla sera del 31 ottobre sono iniziate le azioni di profilassi con la somministrazione del farmaco specifico, come da linee guida nazionali e regionali. Ad ora nessun contatto individuato e sottoposto a profilassi ha dichiarato o manifestato sintomi riconducibili alla meningite».
La profilassi antibiotica è una misura preventiva rivolta ai contatti stretti e viene avviata per limitare l’eventuale circolazione del batterio. Non riguarda indistintamente tutta la popolazione, ma le persone individuate attraverso la ricostruzione dei rapporti ravvicinati con il caso segnalato. Le autorità sanitarie hanno quindi proceduto con comunicazioni dirette alle famiglie e ai soggetti coinvolti, fornendo le indicazioni necessarie.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva
