
Un tentativo di fermare le fiamme vicino alla propria abitazione si è trasformato in una tragedia. Salvatore Giglia, 26 anni, è morto all’alba di martedì 1 settembre all’ospedale Civico di Palermo, dove era stato ricoverato dopo aver riportato gravissime ustioni. Il giovane era rimasto coinvolto in un incendio a Ciminna, nel territorio della provincia di Palermo. Secondo quanto ricostruito, avrebbe cercato di spegnere il rogo divampato nei pressi della sua casa, intervenendo per contenere l’avanzata delle fiamme.
Le sue condizioni sono apparse subito molto serie. Dopo i soccorsi, Salvatore Giglia era stato trasferito al Civico di Palermo per ricevere le cure necessarie, ma la gravità delle ustioni non gli ha lasciato scampo. Il decesso è avvenuto nelle prime ore della mattina. La vicenda ha suscitato profonda commozione a Ciminna, dove la notizia della morte del 26enne si è rapidamente diffusa. La comunità si trova ora stretta attorno ai familiari e agli amici del giovane, colpiti da una perdita improvvisa e dolorosa.
