
Area interdetta e controlli: presenti carabinieri e polizia locale
Per consentire l’azione dei soccorritori in condizioni di sicurezza, gli accessi alla zona sono stati temporaneamente chiusi. Sul posto hanno operato i carabinieri di Vezzano e San Polo, insieme alla polizia locale e alla polizia stradale, con compiti di presidio e gestione della viabilità.
Il sopralluogo del sindaco Stefano Vescovi e la situazione dei lavoratori
Nel corso dell’emergenza è intervenuto anche il sindaco di Vezzano sul Crostolo, Stefano Vescovi, per seguire le attività di messa in sicurezza. Il primo cittadino ha precisato che, al momento dell’incendio, «l’azienda era già chiusa e al suo interno non c’era nessuno», circostanza che ha escluso conseguenze immediate sul piano sanitario.
A scopo precauzionale sono stati inviati anche i mezzi del 118, ma non risultano persone ferite né casi di intossicazione.
Raccomandazioni alla popolazione: finestre chiuse e distanza dall’area
Al termine delle prime fasi dell’intervento, il sindaco ha ringraziato le squadre impegnate nelle operazioni: «Ringrazio tutti i pompieri perché sono stati molto bravi». In assenza di ordinanze urgenti, le autorità hanno comunque invitato i cittadini a mantenere comportamenti prudenziali, in particolare «precauzione di non avvicinarsi alla zona e di tenere chiuse le finestre delle abitazioni».
In base alle informazioni disponibili, la stabilità della struttura non è stata indicata come criticità immediata; un elemento che, come riferito dal sindaco, consente di essere «un po’ più tranquilli» in vista delle successive attività tecniche e di bonifica.