
Un grave incidente mortale sull’Autostrada del Brennero ha spezzato una famiglia in viaggio nelle prime ore di martedì 15 luglio. Una donna danese di 39 anni è morta dopo che l’auto sulla quale viaggiava con il marito, le figlie e un’altra ragazza è finita contro un tir fermo in una piazzola di emergenza. L’impatto si è verificato sulla carreggiata in direzione sud, nel territorio di Fortezza, in Alto Adige.
Secondo quanto riferito nella prima ricostruzione, la vettura avrebbe improvvisamente perso il controllo, attraversando la corsia d’emergenza prima di urtare il mezzo pesante. Lo schianto ha interessato la parte anteriore destra dell’auto e il lato sinistro della cabina del camion. La violenza dell’urto non ha lasciato scampo alla 39enne, che sedeva sul lato passeggero ed è deceduta sul posto.
Alla guida dell’auto si trovava il marito della vittima, un uomo di 53 anni. Sul sedile posteriore viaggiavano le due figlie della coppia, di 13 e 11 anni, e un’altra tredicenne, indicata al momento come possibile amica o parente della famiglia. I soccorsi sono intervenuti rapidamente lungo il tratto dell’A22, dove è stato necessario assistere i feriti e mettere in sicurezza l’area dell’incidente.
Le conseguenze più gravi, oltre alla morte della donna, riguardano una delle ragazze di 13 anni. Dopo le prime cure e la stabilizzazione sul luogo dello schianto, la giovane è stata trasportata in elicottero in codice rosso all’ospedale “San Maurizio” di Bolzano, dove risulta ricoverata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono state descritte come molto gravi.

Le condizioni dei sopravvissuti e l’intervento dei soccorsi
Il conducente e le due figlie della coppia hanno invece riportato ferite considerate lievi. Sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale di Bressanone per gli accertamenti medici e per ricevere assistenza dopo l’accaduto. L’uomo, secondo le informazioni disponibili, sarebbe rimasto profondamente scosso e non ricorderebbe i momenti che hanno preceduto la collisione.
La presenza di cinque persone nell’abitacolo e la gravità dell’impatto hanno reso particolarmente delicato l’intervento. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto il personale sanitario, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, chiamate a gestire sia l’emergenza sia i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica. La circolazione lungo l’arteria è stata inevitabilmente condizionata durante le attività sul posto.
La vittima era di nazionalità danese e viaggiava con i familiari quando si è consumata la tragedia. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sull’itinerario della famiglia né sulle ragioni dello spostamento. Gli elementi raccolti nelle ore successive dovranno chiarire cosa abbia provocato lo sbandamento dell’auto e se vi siano stati fattori esterni o problemi improvvisi prima dell’urto.
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