
Incidente spaventoso in autostrada, lo schianto in mattinata. Tratto chiuso, bilancio grave – Grave incidente all’alba sull’autostrada A10, con un’auto ribaltata, quattro persone ferite e circolazione fortemente compromessa nel nodo autostradale di Genova. L’episodio si è verificato nelle prime ore del mattino, poco prima delle 7, in un momento in cui il traffico dei pendolari iniziava ad aumentare sensibilmente lungo una delle tratte più delicate della rete ligure.

Incidente spaventoso in autostrada, lo schianto in mattinata. Tratto chiuso, bilancio grave
Lo scontro è avvenuto nel segmento compreso tra lo svincolo di Genova Aeroporto e l’innesto con l’A7, in prossimità dell’uscita della galleria Coronata, zona già nota per l’elevata intensità di traffico e per la complessità della viabilità. Un veicolo leggero, per cause che sono tuttora al vaglio degli inquirenti, ha improvvisamente perso il controllo finendo contro il guardrail e causando il successivo ribaltamento in carreggiata. La dinamica dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni, evidenzia una perdita di aderenza seguita da una sbandata violenta verso destra, con l’auto che è andata a impattare contro le barriere di protezione per poi cappottarsi più volte. Il mezzo è rimasto fermo ribaltato sulla corsia di marcia, occupando gran parte della carreggiata e rappresentando un ostacolo improvviso per i veicoli in transito in quel momento.
All’interno dell’abitacolo si trovavano quattro occupanti, rimasti intrappolati tra le lamiere del veicolo danneggiato. I passeggeri avrebbero vissuto momenti particolarmente critici in attesa dell’arrivo dei soccorsi, con condizioni generali immediatamente apparse serie per almeno due di loro. Diversi automobilisti di passaggio hanno allertato il numero di emergenza, consentendo un intervento rapido e coordinato.

Intervento dei soccorsi e operazioni dei Vigili del Fuoco
L’allarme è scattato intorno alle 6:45 e ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale, affiancate dal distaccamento di Multedo, supportate anche da un’autogrù specificamente impiegata per le manovre sul mezzo ribaltato. L’obiettivo principale è stato mettere in sicurezza l’area e consentire l’estrazione delle persone coinvolte in condizioni di massima protezione.
I pompieri hanno lavorato in coordinamento con il personale sanitario del 118, utilizzando attrezzature da taglio e strumenti di sollevamento per aprire varchi nell’abitacolo deformato. L’intervento di estricazione è risultato particolarmente delicato a causa della posizione instabile dell’auto e della necessità di evitare ulteriori traumi ai feriti, alcuni dei quali presentavano possibili lesioni multiple dovute al cappottamento. Durante tutte le fasi delle operazioni, il tratto dell’autostrada A10 interessato è stato completamente chiuso al traffico, per garantire la sicurezza dei soccorritori e la gestione ottimale dell’emergenza. Al contempo, il personale di Autostrade per l’Italia ha collaborato alla delimitazione dell’area e alla predisposizione della successiva bonifica del manto stradale, necessario per la rimozione di detriti, vetri e liquidi dispersi sulla carreggiata.
La presenza delle pattuglie della Polizia Stradale è stata fondamentale sia per i rilievi finalizzati alla ricostruzione della dinamica, sia per la gestione del traffico in tempo reale. Gli agenti hanno effettuato misurazioni, raccolto testimonianze e predisposto la segnaletica temporanea, regolando il flusso dei veicoli nelle zone di uscita obbligatoria e lungo i percorsi alternativi consigliati.

Condizioni dei feriti e trasporto in ospedale
Il bilancio complessivo dell’incidente parla di quattro feriti, con quadri clinici differenti. Secondo quanto riportato dai sanitari intervenuti sul posto, due persone sono state trasportate in codice rosso presso il policlinico San Martino di Genova, a causa delle gravi lesioni riportate nell’urto e nel successivo ribaltamento. Le loro condizioni sono state giudicate serie sin dai primi accertamenti, richiedendo un trasferimento immediato verso una struttura dotata di reparti di alta specializzazione.
Le altre due persone coinvolte nell’incidente sono state classificate in codice giallo, con ferite considerate meno critiche ma comunque meritevoli di approfonditi controlli ospedalieri. Una di loro è stata condotta anch’essa al policlinico San Martino, mentre l’altra è stata trasferita all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. In tutti i casi, a bordo delle ambulanze il personale medico ha monitorato costantemente i parametri vitali dei pazienti durante il trasporto. Alla gestione dei soccorsi sanitari hanno partecipato più associazioni di volontariato e mezzi di emergenza: sul luogo del sinistro sono arrivate le ambulanze della Croce Bianca Bolzaneto, della Croce Oro Sampierdarena, della Croce Verde Sestri Ponente e dei Volontari Soccorso Fiumara, coordinate dalle automediche Golf4 e Golf5. Il dispositivo di emergenza è stato organizzato in modo da garantire triage rapido sul posto, stabilizzazione delle persone ferite e smistamento verso gli ospedali più idonei. Una volta completate le operazioni di estricazione e valutazione sanitaria, i feriti sono stati caricati sui mezzi di soccorso in sequenza, seguendo le priorità dettate dal codice colore assegnato. Contestualmente, i Vigili del Fuoco hanno ultimato la messa in sicurezza del veicolo incidente, consentendo la successiva rimozione con l’ausilio dell’autogrù e liberando progressivamente la carreggiata per permettere le operazioni di pulizia finale.
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