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“Indagata”. Terremoto nella politica italiana, la deputata finisce nel caos: accuse gravi

Il programma “Dalla parte degli animali” e il nodo delle sponsorizzazioni

Una parte centrale delle verifiche riguarda i movimenti finanziari legati alla realizzazione del programma televisivo Dalla parte degli animali, ideato e condotto dalla parlamentare, da anni impegnata in iniziative a tutela degli animali. I magistrati intendono chiarire la distanza tra i costi indicati per la produzione di format dedicati al mondo animale e l’effettiva destinazione delle somme provenienti dagli sponsor.

Le attenzioni del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza si concentrano sul meccanismo di sponsorizzazione che avrebbe collegato l’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana) alla trasmissione.

Indagato anche il presidente Enci: l’ipotesi sulla destinazione dei fondi

Oltre a Michela Vittoria Brambilla, risulta indagato anche il presidente dell’Enci. Secondo la ricostruzione contenuta nelle prime ipotesi investigative, il sistema di sponsorizzazione avrebbe potuto essere utilizzato per distrarre risorse.

Stando a quanto riportato dagli inquirenti, la parlamentare avrebbe incassato personalmente la quota maggiore delle somme, stimata intorno a circa il 90% del totale, mentre la parte residua sarebbe stata impiegata per i costi operativi della produzione.

Perquisizioni della Guardia di Finanza: dove si sono svolti gli accertamenti

In contemporanea con la diffusione della notizia sull’iscrizione nel registro degli indagati, le Fiamme gialle hanno eseguito perquisizioni sulla base di specifici decreti. Le attività hanno riguardato la sede centrale dell’Enci e gli uffici di tre società di produzione televisiva coinvolte, a vario titolo, nella gestione e nella messa in onda del format.

La magistratura ha precisato che le perquisizioni non hanno interessato direttamente beni o domicili della deputata, ma si sono concentrate su soggetti terzi che, secondo gli investigatori, avrebbero avuto un ruolo nella gestione dei contratti e della documentazione fiscale oggetto di contestazione.

L’inchiesta prosegue con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio i passaggi economici e la documentazione collegata alle sponsorizzazioni, mentre la Procura continua a raccogliere elementi utili per definire responsabilità e perimetro dei fatti contestati.

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