L’episodio arriva pochi giorni dopo un’altra provocazione, questa volta avvenuta a Bruxelles. Durante una sessione del Parlamento europeo, l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri aveva strappato una foto di Khamenei nel corso del suo intervento in plenaria.

L’immagine di Tovaglieri è stata rilanciata dallo stesso Zarei sui suoi canali X, accompagnata da un commento durissimo: «L’Europa è morta; l’Europa non esiste più. L’Europa è stata eliminata dai calcoli dell’Iran». Parole che hanno acceso ulteriormente lo scontro diplomatico.
Zarei ha pronunciato il suo attacco a ridosso del Consiglio di sicurezza di Monaco, dove diversi relatori internazionali avevano condannato la repressione delle proteste in Iran e criticato apertamente il regime clericale guidato da Khamenei.
Giovedì anche il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione di condanna contro quella che ha definito una “repressione sistematica” da parte delle autorità iraniane, avvertendo che le uccisioni segnalate durante i recenti disordini potrebbero configurare crimini contro l’umanità.
Nel suo intervento, Tovaglieri aveva denunciato «l’ipocrisia della sinistra e dei Pro-Pal», accusandoli di non parlare del massacro dei civili iraniani. Pubblicando la foto del gesto in aula, aveva scritto: «Io combatterò sempre per la libertà e sarò al fianco degli iraniani. Free Iran».
La reazione dell’Italia non si è fatta attendere. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’episodio “increscioso”, annunciando la convocazione dell’ambasciatore iraniano. «È grave che un deputato di una dittatura attacchi leader democraticamente eletti», ha dichiarato, esprimendo solidarietà al presidente Mattarella e ribadendo la posizione italiana a sostegno del popolo iraniano.