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Italia, cinque anziani morti sull’ambulanza: l’ipotesi shock degli inquirenti

La presenza di un medico a bordo nei casi esaminati

Tra gli elementi indicati dai legali viene citata la presenza, in tutti gli episodi oggetto di accertamento, di un medico a bordo. Secondo quanto riportato, i trasporti sarebbero avvenuti con auto medicalizzata di Romagna Soccorso, circostanza che, secondo la difesa, renderebbe più articolata l’attribuzione di una responsabilità individuale esclusiva all’operatore.

Ambulanza della Croce Rossa: cinque anziani deceduti durante il trasporto, indagini in corso

La posizione dell’Ausl e la sospensione cautelativa della Croce Rossa

Sul piano amministrativo, l’Ausl coinvolta avrebbe espresso parere negativo rispetto a un eventuale rientro in servizio del 27enne. Parallelamente, la Croce Rossa Italiana ha comunicato di essersi messa a disposizione delle autorità e di aver adottato un provvedimento cautelativo.

In una nota ufficiale, la Cri spiega di essersi “messa subito a disposizione delle forze dell’ordine e delle autorità per collaborare alle indagini e, appena ne ha avuto notizia, ha provveduto a sospendere in via cautelativa l’operatore che, comunque, fin dai primi giorni successivi all’inizio delle verifiche, non era in servizio” in merito al coinvolgimento di un operatore del Comitato della Cri di Forlimpopoli – Bertinoro “in un grave fatto di cronaca“. L’associazione precisa inoltre di aver appreso la notizia “con sgomento”.

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La nota della Cri: chiarimenti attesi e cordoglio per le famiglie

Nel comunicato diffuso, la Croce Rossa aggiunge che “sono in corso le indagini e le verifiche del caso, che ci auguriamo – aggiunge – faranno chiarezza su quanto accaduto”.

La nota si conclude con l’espressione di “profondo cordoglio per le persone decedute e le loro famiglie davanti ad un episodio tragico, che, ci teniamo a precisarlo, è totalmente estraneo alla missione dell’Associazione in Italia e nel mondo, all’attività di 150.000 volontarie e volontari che ogni giorno sono impegnati sul territorio per supportare chi soffre”.

L’inchiesta prosegue per l’accertamento dei fatti e di eventuali responsabilità connesse ai cinque decessi avvenuti durante i trasporti in ambulanza nel Forlivese.

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