
Dopo un debutto che non ha regalato le risposte attese, per l’Italia è già arrivato il momento di reagire. La sfida contro la Turchia rappresenta infatti un passaggio importante nel percorso degli azzurri in Nations League e un altro risultato negativo renderebbe ancora più complicata la situazione nel girone. La partita si disputa questa sera a Bursa alle 20:45 e sarà trasmessa in diretta su Rai 1. Ma dietro ai tre punti c’è molto di più: la posizione finale nel gruppo può determinare anche il futuro della Nazionale nella competizione e avere conseguenze sulle successive qualificazioni europee.

Italia, cosa serve per andare avanti in Nations League
L’Italia è inserita nel gruppo 1 della Lega A, il livello più alto della Nations League, insieme a Belgio, Francia e Turchia. Il primo obiettivo degli azzurri è conquistare uno dei primi due posti, gli unici che garantiscono l’accesso ai quarti di finale. Il meccanismo della competizione prevede infatti quattro gironi da quattro squadre nella Lega A, così come nelle Leghe B e C, mentre la Lega D presenta sei Nazionali distribuite in due gruppi da tre. Il regolamento è destinato comunque a cambiare dalla stagione 2028/2029, quando la competizione passerà da quattro a tre leghe con un sistema differente.
Il quarto posto può costare la Lega A
La situazione diventerebbe particolarmente delicata nel caso in cui l’Italia dovesse chiudere il girone in fondo alla classifica. Non tutte le quarte classificate, infatti, vengono automaticamente retrocesse: il regolamento prevede che a scendere direttamente in Lega B siano le due peggiori quarte dei quattro gironi della Lega A, sulla base del confronto dei risultati ottenuti nei rispettivi gruppi. Per gli azzurri, dunque, la retrocessione non sarebbe una conseguenza automatica dell’ultimo posto, ma dipenderebbe anche dal rendimento delle altre Nazionali che termineranno al quarto posto negli altri gironi. Il margine di errore resta però ridotto, soprattutto considerando che nel gruppo ci sono avversarie di alto livello come Francia e Belgio.
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