C’è anche la strada degli spareggi
Prima di arrivare alla retrocessione diretta esiste comunque un’altra possibilità. Il regolamento prevede infatti una fase di spareggio che può permettere ad alcune squadre di Lega A di evitare la discesa nella categoria inferiore. A giocarsi questa seconda opportunità sono le due peggiori terze classificate della Lega A e le due migliori quarte, che devono affrontare nei play-off le quattro seconde classificate della Lega B. Per l’Italia, quindi, anche una posizione nella parte bassa della classifica non significherebbe necessariamente dover salutare subito la Lega A. Resterebbe una sfida decisiva per conservare il proprio posto nel massimo livello della competizione.

Italia-Turchia, una partita che pesa già molto
La sfida di Bursa arriva dopo un esordio negativo per entrambe le Nazionali. L’Italia ha iniziato il proprio percorso con un risultato sfavorevole contro il Belgio, mentre la Turchia è stata battuta dalla Francia. Il confronto diretto assume così un peso particolare per entrambe, perché una vittoria permetterebbe di rilanciare il proprio cammino e di affrontare con maggiore fiducia le successive gare. Per gli azzurri, però, il calendario non lascia molto spazio per rilassarsi: dopo la Turchia ci saranno ancora due confronti con la Francia e la trasferta in Belgio. Ogni punto conquistato potrebbe quindi diventare fondamentale nella corsa ai primi posti.
Cosa rischia l’Italia con la retrocessione
Scendere in Lega B non avrebbe conseguenze limitate alla singola edizione della Nations League. Una Nazionale retrocessa non potrebbe infatti competere per la Final Four, riservata alle squadre della Lega A, e dovrebbe puntare alla promozione nella categoria superiore. La posizione nella competizione può inoltre incidere sul ranking e, di conseguenza, sui successivi sorteggi e sui percorsi di qualificazione alle principali competizioni internazionali. A questo si aggiungerebbe la perdita dei relativi premi UEFA.
Un altro aspetto riguarda Euro 2028: terminare il girone all’ultimo posto comporterebbe anche la perdita dello status di testa di serie nei sorteggi delle qualificazioni. La Nations League offre inoltre un possibile percorso alternativo verso gli spareggi di marzo 2028 ai migliori vincitori di girone che non riescono a qualificarsi direttamente attraverso le qualificazioni del 2027. La retrocessione diretta farebbe quindi venir meno anche questa possibilità. Sullo sfondo rimane infine l’aspetto economico, con possibili ripercussioni su sponsor, incassi e altre entrate legate alla Nazionale.
