Condizioni climatiche e precedenti fisici
Le temperature elevate al Roland Garros, con valori percepiti sopra i 30 gradi e scarsa ventilazione, hanno sicuramente influito sulle condizioni del terreno di gioco e degli atleti. Sinner aveva già mostrato in passato segnali di affaticamento e crampi in tornei disputati in condizioni climatiche difficili, dagli Australian Open ai circuiti asiatici.
La caduta contro Cerundolo si distingue però per la rapidità e la gravità del collasso, passando da uno stato di dominio a una condizione quasi di immobilità laterale in pochi minuti, accompagnata da un evidente cedimento mentale.
La posta in gioco era alta: con l’assenza di Carlos Alcaraz, Sinner era considerato il favorito per il titolo. Fino a metà del terzo set, sembrava in grado di avanzare senza ostacoli, ma la partita si è trasformata in un incubo sportivo. Cerundolo ha rimontato chiudendo il terzo set 7-5 e dominando i due successivi con un doppio 6-1, approfittando della crisi del numero uno italiano.
Le reazioni dopo la partita
Juan Manuel Cerundolo ha espresso rispetto e solidarietà nei confronti di Sinner: “Mi dispiace per Jannik, spero possa recuperare rapidamente”, ha commentato l’argentino dopo quella che è stata una vittoria sorprendente.
Per Sinner rimane una serata difficile da elaborare, segnata da un malore fisico e da una crisi emotiva che si sono manifestate contemporaneamente. Le parole di Vagnozzi, seppur incoraggianti, evidenziano come il problema non fosse solamente corporeo ma anche mentale.