
Un trasferimento sanitario, il ricovero al Policlinico Gemelli e una richiesta precisa di discrezione. Sono ore delicate per Alessandro Di Battista, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle rientrato in Italia dopo il malore che lo ha colpito a Cuba, dove si trovava per lavoro.

Alessandro Di Battista al Gemelli dopo il rientro da Cuba
Di Battista ha trascorso la quinta notte nella struttura romana, dove sta proseguendo il percorso di convalescenza. Il suo rientro nella capitale è avvenuto sabato mattina con un volo sanitario, atterrato all’aeroporto di Ciampino per permettergli di ricevere assistenza in Italia.
La vicenda, fin dall’inizio, è stata seguita con grande cautela. Attorno alle condizioni dell’ex parlamentare resta infatti un riserbo pressoché totale, una scelta condivisa dalla famiglia e dalla direzione sanitaria dell’ospedale.

Il malore di Alessandro Di Battista durante il reportage
L’emergenza era iniziata il 28 agosto a Cuba. Alessandro Di Battista si trovava sull’isola caraibica per realizzare un reportage giornalistico quando è stato colto da un improvviso malore.
La situazione ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza in una struttura sanitaria dell’Avana. Dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato quindi organizzato il trasferimento in Italia, con destinazione il Gemelli di Roma.
Il dettaglio che continua a segnare il racconto è proprio l’assenza di comunicazioni cliniche ufficiali. Non sono stati diffusi bollettini medici e, al momento, non sono emerse informazioni verificate sulla natura delle terapie o sugli ultimi accertamenti effettuati. Nelle ultime ore è stata anche data attenzione a una richiesta precisa della famiglia dell’ex M5s.
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