
La telefonata che svuota le carte da remoto: come funziona la nuova truffa – Immaginate una chiamata che arriva nel momento sbagliato della giornata. Dall’altra parte qualcuno si presenta come un operatore della vostra banca: tono professionale, dati corretti, nessuna sbavatura. Vi chiede conferma di alcune informazioni e poi vi parla di due pagamenti sospetti, uno da 120 euro, un altro da 300. Voi negate, perché sapete di non averli mai fatti. A quel punto vi rassicura: «Li abbiamo bloccati, ma dobbiamo mettere subito in sicurezza il conto». La voce è calma, il tempo stringe, la pressione sale. Vi viene chiesto di approvare una notifica o comunicare un codice. Lo fate, convinti di starvi proteggendo. In realtà, avete appena spalancato la porta al peggio.

La telefonata che svuota le carte da remoto: come funziona la nuova truffa
Il problema è che quella chiamata non arriva dalla vostra banca. È un truffatore, e mentre voi ascoltate le istruzioni lui ha già fatto una mossa decisiva: ha associato la vostra carta di pagamento a un portafoglio digitale su uno dei suoi dispositivi. Da lì in poi, svuotare il conto diventa solo una questione di minuti. Negli ultimi anni gli istituti di credito segnalano un aumento netto di questo tipo di frode, perché sfrutta un punto debole potentissimo: la fiducia e l’abitudine dei clienti a gestire tutto via app, codici e notifiche.

La truffa del portafoglio digitale: il meccanismo
Questa truffa non nasce dal nulla. Spesso parte settimane prima, con un’azione di phishing apparentemente innocua: un messaggio che promette rimborsi statali, sconti, bonus o offerte allettanti sui social. La vittima inserisce i propri dati e poi dimentica l’episodio. Quando arriva la telefonata, il truffatore si presenta già informato: conosce nome, indirizzo, a volte persino il codice postale. Dopo aver “verificato” alcune informazioni, introduce le transazioni fantasma e propone la soluzione: approvare una notifica per mettere in sicurezza il conto. In realtà, quell’ok serve ad autorizzare l’aggiunta della carta al portafoglio digitale del criminale.
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