Truffa della bottiglietta nei parcheggi: dove può accadere
Non esiste un unico luogo nel quale questa tecnica può essere utilizzata. I parcheggi di supermercati, centri commerciali, ospedali e altre aree molto frequentate possono offrire condizioni favorevoli a chi vuole confondersi tra le persone e approfittare di un momento di disattenzione.
La presenza di molti automobilisti, infatti, può rendere più semplice passare inosservati. A questo si aggiungono tutte quelle situazioni quotidiane che possono ridurre l’attenzione: le buste della spesa, i bambini da sistemare in auto, una telefonata, la fretta di ripartire o semplicemente la necessità di arrivare rapidamente a destinazione.
Il punto centrale della tecnica è proprio la distrazione. La bottiglietta non deve necessariamente insospettire: deve soprattutto provocare una reazione. Il rumore inatteso porta il conducente a concentrarsi sulla presunta anomalia della macchina, distogliendo per qualche istante l’attenzione dall’ambiente circostante.
Cosa fare per difendersi
La prima precauzione può essere presa ancora prima di accendere il motore. È utile dare una rapida occhiata all’auto e, quando possibile, controllare anche le ruote, prestando particolare attenzione al lato passeggero. La presenza di un oggetto insolito vicino a uno pneumatico merita un controllo prima di partire.
Se invece il rumore si manifesta una volta iniziata la marcia, è importante evitare di reagire impulsivamente. Quando le condizioni lo consentono, si può procedere lentamente verso un punto illuminato e frequentato, anziché fermarsi immediatamente in un luogo isolato o scendere dall’auto senza aver valutato la situazione.
Durante questi momenti è opportuno mantenere portiere e finestrini chiusi. Se bisogna necessariamente fermarsi, prima di uscire è fondamentale spegnere il motore, prendere con sé le chiavi e chiudere la vettura, senza lasciare incustoditi borse o altri oggetti nell’abitacolo.
Se nelle vicinanze vengono notate persone sospette o se la situazione appare poco chiara, la scelta più prudente è rimanere all’interno dell’auto e chiedere aiuto. La bottiglietta, in sé, non è il vero problema: l’obiettivo della tecnica è creare un imprevisto abbastanza convincente da spingere l’automobilista a lasciare incustodito il veicolo proprio nel momento in cui dovrebbe invece prestare maggiore attenzione.