Ladri e anziani nel mirino: l’incursione nella notte a Cusignana
Poche ore dopo, l’attenzione si sposta su Cusignana, frazione di Giavera. Nella notte tra giovedì e venerdì, secondo quanto riportato nella cronaca locale, qualcuno avrebbe divelto il portoncino di un’abitazione in via Cal Longa, dove vive un’anziana.
La donna si trovava nella propria camera quando ha sentito dei rumori. Poi ha visto il fascio di luce di una pila. Invece di rimanere in silenzio, ha iniziato a urlare e a battere, attirando l’attenzione e chiamando quindi i carabinieri. Il tentativo di intrusione non sarebbe andato a buon fine.
Un episodio che, insieme agli altri raccontati dai residenti, ha aumentato la sensazione di insicurezza nella zona. Le segnalazioni non riguardano infatti soltanto abitazioni già visitate dai ladri, ma anche movimenti ritenuti sospetti. Una donna racconta: «Da me sono già venuti tre volte -dice una donna- e in un altro caso mi hanno rubato dei vasi. Quindi mi è sembrato giusto indicare i miei sospetti ai carabinieri».
Anche un altro residente riferisce di avere notato una persona con una maglietta arancione aggirarsi dietro casa: «Se uno aveva una maglietta arancione -aggiunge un cittadino- l’abbiamo visto dietro casa. Arrivava dai prati che collegano la presa 6 alla 7. Quando ci ha visto ha tagliato in mezzo al bosco. Questo ci ha insospettito».
Le telecamere contro i furti
Il quadro viene seguito con attenzione anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco di Giavera del Montello, Andrea Maccari, ha riferito di avere sollecitato maggiori controlli: «Prima di partire -dice- ho sollecitato le forze dell’ordine a intensificare i controlli. Ho visto anch’io delle situazioni che mi hanno insospettito. Inoltre siamo determinati a implementare la dotazione di telecamere soprattutto nelle zone più a rischio».
Le segnalazioni a Nervesa
Le segnalazioni hanno interessato anche il vicino territorio di Nervesa della Battaglia. Nella zona di Bavaria, i residenti hanno segnalato la presenza di «quattro ladri in via San Girolamo». La sindaca Mara Fontebasso ha confermato l’esistenza della segnalazione proveniente dai gruppi di controllo del vicinato: «Dai gruppi di controllo del vicinato -dice- si evince che sono state avvistate quattro persone attorno alle 22.30 di giovedì».
Il precedente dei furti a Montebelluna
A rendere ancora più delicato il quadro c’è poi un precedente recente. Pochi giorni prima, a Montebelluna, nel quartiere di Biadene, tra via Moretti e via Pretura Vecchia, una serie di abitazioni era stata presa di mira nella stessa serata. Secondo il racconto riportato nel testo di riferimento, i ladri avrebbero colpito quattro case, approfittando dell’assenza o della disattenzione dei proprietari, riuscendo a portare via oro e contanti.
La sequenza di episodi e segnalazioni sta così spingendo i residenti del Montello a prestare maggiore attenzione ai movimenti insoliti attorno alle abitazioni, mentre le amministrazioni locali guardano soprattutto al rafforzamento dei controlli e alla possibilità di ampliare la rete di videosorveglianza nelle aree considerate più esposte.