Lo sfogo in conferenza stampa
Il tono si è fatto ancora più duro nella successiva conferenza stampa, quando Gattuso ha usato un’espressione colorita per descrivere il proprio disagio, sostenendo che il calcio senza tifosi sia praticamente privo di significato, tanto da preferire, in quelle condizioni, altre attività quotidiane. Per il tecnico, il vero calcio si esprime nel gesto di esultare sotto la curva e di sentire l’appartenenza alla propria maglia.
La comprensione per la rabbia dei tifosi
Interrogato sul significato del corteo organizzato dai supporter, Gattuso ha mostrato comprensione verso il malessere dei tifosi, sottolineando come dispiaccia a tutti, dai più piccoli agli adulti, non poter vivere lo stadio come vorrebbero. Il tecnico ha aggiunto di essersi emozionato nel vedere le persone comunque presenti fuori dallo stadio, legandolo anche all’atteggiamento mostrato dalla squadra in campo.
Il commento sulla partita
Sul piano tecnico, Gattuso si è detto soddisfatto nonostante il mancato successo, sottolineando la difficoltà di mantenere per novanta minuti il proprio stile di gioco contro un avversario come il Milan. Il tecnico ha evidenziato come la squadra sia stata brava a non subire un passivo più pesante dopo i due gol incassati nella ripresa, firmati entrambi da Diego Moreira, giudicando comunque la propria squadra “viva” nonostante il rammarico per il pareggio.