Il recupero della salma e l’intervento dell’elisoccorso
Dopo il ritrovamento, l’attenzione si è spostata sulle complesse operazioni di recupero della salma. È stato attivato l’elisoccorso da Pescara, con a bordo un tecnico di elisoccorso del Cnsas e il personale sanitario del 118, necessario per raggiungere e gestire l’area in sicurezza.
Alle ricerche hanno partecipato il Cnsas, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri della Compagnia di Penne, i Vigili del Fuoco e il 118. Un dispositivo articolato, reso necessario dalla conformazione del territorio e dalla difficoltà di accesso ai diversi versanti.

Cause della morte da chiarire
Restano da accertare le cause della morte del 52enne. Nel quadro della ricostruzione, l’ipotesi principale sarebbe quella di un incidente legato al terreno accidentato della zona, ma non viene esclusa la possibilità di un malore avvenuto mentre Baiocco si trovava da solo nel bosco.
Del decesso sono stati informati gli organi competenti e il magistrato di turno, che valuterà eventuali ulteriori accertamenti. Saranno gli esami disposti e gli elementi raccolti sul posto a chiarire le ultime ore di Berardino Baiocco e a stabilire con precisione cosa sia accaduto nei boschi di Farindola.
