
Il caso del delitto di Garlasco torna al centro dell’attenzione con la nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi. Gli accertamenti disposti negli ultimi mesi hanno riacceso il confronto tra consulenti e difese, in particolare sul tema delle analisi genetiche e sul peso che possono avere nel quadro investigativo.
A rilanciare il dibattito è stata anche l’ultima puntata di Quarto Grado (Rete 4), dove si sono confrontati il genetista Marzio Capra e l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, soffermandosi sui risultati delle consulenze e sulla loro interpretazione.


Garlasco, le consulenze sul DNA: cosa è emerso in tv
Nel corso della trasmissione si è discusso della perizia svolta nei mesi scorsi sul DNA rinvenuto sotto le unghie della vittima. Il consulente della famiglia Poggi ha evidenziato un aspetto specifico relativo al profilo del cromosoma Y attribuito a Sempio, riportando in studio le proprie valutazioni sui dati emersi e sul loro inquadramento.
Capra, intervenendo sul punto, ha dichiarato: “Il profilo genetico del cromosoma Y di Sempio è il profilo genetico più comune fra tutti quelli che sono stati analizzati in questa perizia”. Quindi ha aggiunto, rivolgendosi a Gianluigi Nuzzi: “Il profilo genetico di Sempio ricorre ben 7 volte nel database europeo, il profilo genetico di Stasi 0 volte. Il profilo genetico di Capra, mio omonimo con il quale non ho nessuna parentela, mi sembra che sia stato visto due volte. Quello di Sempio è il più comune, probabilmente avrà tanti parenti nella zona”.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva