Politica fiscale ed estera, i nodi del campo largo
Per Cacciari, trovare una sintesi sui diritti civili non sarebbe particolarmente difficile per i partiti dell’opposizione. Gli ostacoli maggiori emergerebbero invece sulle questioni centrali per l’azione di governo, a partire dalla politica economica.
«Cosa pensano rispetto a un tema centrale come quello della politica fiscale?», domanda il filosofo, richiamando anche le divergenze che attraversano il Pd e il resto del campo largo in materia di politica estera.
Cacciari invita quindi il centrosinistra a «ripassare i fondamentali», facendo riferimento alle analisi di Karl Marx. Contesta inoltre l’ipotesi di costruire partiti di massa puntando soprattutto su argomenti che, a suo giudizio, sarebbero seguiti prevalentemente da alcune élite.
Primarie centrosinistra, l’affondo contro Schlein e Conte
La valutazione più severa viene espressa sul tema delle primarie del centrosinistra e sulla scelta della futura guida della coalizione. Cacciari ritiene che il percorso debba partire dalla definizione delle proposte e non dalla competizione per la leadership.
«Siamo al sovvertimento della logica. Come fai a fare il programma prima di scegliere il leader?», osserva Cacciari, secondo cui le primarie dovrebbero servire a confrontare «le diverse proposte», non a stabilire semplicemente chi debba guidare il campo largo.
Da qui l’appello rivolto direttamente ai due leader: «Il rischio è di farsi male. Quindi sia Conte che Schlein dovrebbero compiere un atto di generosità politica, facendosi da parte. Sarebbe una nobile uscita».
Cacciari: il dibattito sulle primarie lontano dal Paese
Secondo il filosofo, il confronto interno sulla leadership non intercetterebbe le priorità percepite dai cittadini. L’attenzione dovrebbe essere rivolta, invece, alle misure e agli obiettivi che il campo largo intende presentare agli elettori.
«Di certo di questo dibattito sulle primarie non gliene frega niente a nessuno, nel Paese», afferma il filosofo, riportando il focus sulla questione che considera decisiva: le proposte di governo.
La posizione espressa da Cacciari indica dunque una priorità: chiarire prima il programma politico del centrosinistra, individuando un punto di equilibrio tra le diverse sensibilità dell’alleanza, e solo successivamente affrontare la scelta del leader.