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“Lo ha detto, si sente nell’intercettazione”. Garlasco, altro colpo di scena su Andrea Sempio: “Chiara Poggi…” (VIDEO)

Intercettazioni e indagine della Procura di Pavia: la cautela sulle verifiche

Occhetti ha aggiunto: “Con tutte le cautele del caso, bisogna comprendere se effettivamente vi sia una riferibilità certa che gli inquirenti potranno dimostrare tra ciò che diceva Sempio nell’audio e i filmati. Ma, se così fosse, ci troveremmo di fronte a una situazione in cui qualcuno conosceva dettagli così specifici da non poterli apprendere se non attraverso una visione diretta dei video. E questo probabilmente è uno degli elementi più esemplificativi del contributo che può dare il giornalismo alle indagini investigative”.

Immagine rappresentativa del caso dell'omicidio di Garlasco

Il presunto movente e la ricostruzione investigativa: il punto sui filmati

Secondo Occhetti, la circostanza riportata e attribuita al canale YouTube Bugalalla Crime potrebbe incidere sulla lettura investigativa attuale: “ha un significato assolutamente importante, perché la costruzione del movente si basa proprio, in questa nuova fase, sull’ipotesi che determinati filmati siano stati visti e che vi sia stata quasi una profanazione dell’intimità di Chiara e Alberto da parte di terzi. Riuscire quindi a collegare il fatto che un soggetto, che non aveva titolo né possibilità di conoscere quei contenuti, abbia descritto una scena che poteva essere ricostruita solo attraverso la visione di quei filmati, diventa una conferma sostanziale di quello che viene ritenuto il movente”.

La difesa di Andrea Sempio, così come l’indagato, ha sempre respinto l’ipotesi che i filmati siano stati visti da terzi. La Procura di Pavia, invece, seguirebbe una linea ricostruttiva differente. Resta quindi aperto il nodo relativo ai video di Chiara Poggi e Alberto Stasi, considerati nell’ipotesi investigativa un elemento centrale nella vicenda e nel presunto movente.

Le parole attribuite a Sempio e la segnalazione di “Bugalalla Crime”

Riguardo alla stessa intercettazione, il canale YouTube “Bugalalla Crime” richiama alcuni passaggi che, secondo quanto riportato, lascerebbero intendere una precedente visione dei filmati da parte dell’odierno indagato per l’omicidio di Chiara Poggi: “Ostrega.. [incomprensibile] …Ci ha messo il cu*o sulla faccia. Perché, se ricordo… [Inc] Sarà uscito, sarà uscito mesi fa”. Un passaggio che, nel contesto del dibattito pubblico, si aggiunge agli elementi già discussi in questi anni sul caso.

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