Soccorsi, rianimazione e trasferimento in ospedale in codice rosso
Una volta arrivati sul posto, i sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore presente nella struttura. Le operazioni sono proseguite senza interruzioni fino al trasferimento del militare.
Successivamente, il carabiniere è stato trasportato in elicottero al campo sportivo della zona, dove era già pronto il mezzo per il trasferimento urgente all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’ingresso in ospedale è avvenuto in codice rosso. Nonostante gli interventi dei medici, le condizioni del 26enne sono rimaste critiche. Il decesso è stato dichiarato nella giornata di lunedì 15 giugno, a meno di 48 ore dal malore iniziale.
Chi era Marco Noviello: servizio tra Val Seriana e Campania
Marco Noviello aveva intrapreso da tempo la carriera nell’Arma. Da circa due mesi era in servizio presso il nucleo radiomobile della compagnia di Clusone, in Val Seriana, dopo aver prestato servizio per quattro anni alla stazione di Gandino, sempre nel Bergamasco.
Originario di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, si era trasferito in Lombardia per motivi professionali, proseguendo il proprio percorso nell’Arma sul territorio.
Prima dell’impegno militare, aveva coltivato anche una passione sportiva: aveva praticato a lungo pallanuoto.

Il ricordo del comandante: il messaggio per il giovane carabiniere
La scomparsa ha colpito l’ambiente di lavoro e le comunità legate alla sua attività. A ricordarlo è stato il comandante della compagnia di Clusone, Maurizio Guadalupi, con parole rivolte al profilo umano e professionale del 26enne.
“La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso nell’Arma e nella nostra comunità. Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere. Il suo sorriso e il suo esempio continueranno a vivere nel ricordo dei colleghi e di tutti coloro che credono nei valori dell’Arma dei carabinieri”.
Un messaggio che restituisce l’immagine di un giovane militare descritto come impegnato nel servizio quotidiano e apprezzato dai colleghi.
Un lutto tra Lombardia e Campania
La morte di Marco Noviello ha unito nel dolore due territori: la Lombardia, dove stava costruendo la propria esperienza professionale nell’Arma, e la Campania, dove era nato e cresciuto.
La vicenda si chiude con un epilogo improvviso, maturato nel luogo in cui il 26enne svolgeva il proprio servizio. Resta il cordoglio tra chi lo aveva conosciuto sul lavoro e nelle comunità legate alla sua storia personale.