La chiamata al 112 dal bagagliaio dell’auto
La vicenda si sarebbe sviluppata mentre la donna era trattenuta nel bagagliaio dell’auto guidata dall’ex compagno, di 36 anni. In quei momenti Lorena Isceri sarebbe riuscita a contattare il 112, chiedendo aiuto e riferendo agli operatori la situazione di pericolo in cui si trovava.
La telefonata sarebbe durata quasi venti minuti e rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’indagine. Le registrazioni sono ora al centro dell’analisi degli investigatori, impegnati a ricostruire con precisione le fasi precedenti al delitto lungo l’autostrada A1.
Secondo quanto riferito dall’avvocato Cosimo Miccoli, che assiste i familiari della vittima, nella parte finale dell’audio si sentirebbero l’apertura del portabagagli, rumori di colluttazione e i lamenti della donna. Si tratta di dettagli che dovranno essere valutati insieme agli altri atti raccolti dagli inquirenti.

Omicidio sull’A1, la ricostruzione degli ultimi minuti
Gli elementi finora disponibili delineano una sequenza che resta oggetto di ulteriori accertamenti. La donna sarebbe stata trascinata fuori dal bagagliaio e poi lanciata dal viadotto, dopo un periodo di prigionia e dopo aver subito percosse.
La speranza dei familiari, secondo la ricostruzione della difesa, era che Lorena Isceri avesse perso conoscenza prima della caduta. I primi dati dell’esame autoptico sembrano però indicare che il decesso sia avvenuto come conseguenza dell’impatto.
Gli esiti definitivi saranno fondamentali per chiarire ogni aspetto medico-legale della morte e per consolidare la ricostruzione investigativa.

Esami tossicologici e telefoni sequestrati
Parallelamente all’autopsia, la Procura ha disposto esami tossicologici sui resti di Federico Vella. L’obiettivo è verificare l’eventuale assunzione di droghe, farmaci o sostanze anabolizzanti nelle ore precedenti ai fatti.
Sono inoltre in corso le copie forensi dei telefoni sequestrati a entrambi i soggetti coinvolti. Messaggi, chiamate, conversazioni e contatti recenti potrebbero offrire ulteriori elementi utili a delineare i rapporti tra la vittima e l’ex compagno nei giorni precedenti.
Secondo quanto riportato, Lorena Isceri si era trasferita temporaneamente in Puglia per allontanarsi dall’uomo, che temeva da tempo. Anche questa circostanza sarà esaminata dagli investigatori per ricostruire il contesto che ha preceduto la tragedia sull’A1. L’indagine prosegue e resta da valutare l’esito completo degli accertamenti tecnici disposti dalla magistratura.