Addio a Gianbattista Ferrari, l’omaggio allo storico esponente del Pd
A commentare la scomparsa di Gianbattista Ferrari sono giunte note ufficiali e testimonianze di coloro che lo hanno conosciuto da vicino, sottolineando come il suo profilo politico fosse accompagnato da una profonda umanità. Per l’onorevole Gian Antonio Girelli, ad esempio, la perdita rappresenta non solo quella di un collega di partito ma quella di un uomo che ha saputo tradurre le difficoltà personali in slancio per il bene comune, sempre con pacatezza e una naturale propensione all’ascolto. «Con la scomparsa di Gianbattista Ferrari la politica bresciana e lombarda perde una figura di grande impegno civile e istituzionale. Ci ha lasciato non solo un impegno politico ma soprattutto un esempio umano: capace di trasformare le difficoltà in occasione di maggiore determinazione», ha affermato, ricordando “il sorriso, la serenità e la capacità di costruire relazioni vere” che lo contraddistinguevano.
Nelle note ufficiali del Partito Democratico bresciano si legge come la sua visione della politica sia stata concepita come servizio autentico, con al centro i bisogni concreti delle persone e il valore della partecipazione, qualità che – secondo il partito – continueranno a ispirare l’azione quotidiana di chi prosegue nell’impegno pubblico.