Il video diventa virale sui social
L’episodio è stato notato da numerosi telespettatori, che hanno subito condiviso il filmato sulle principali piattaforme social. In poche ore il video ha iniziato a circolare online, generando migliaia di visualizzazioni e commenti. Nonostante l’ampia diffusione delle immagini, la scena non ha dato origine a particolari polemiche.
Molti utenti hanno infatti sottolineato come Robbie Williams abbia immediatamente corretto il movimento, facendo capire di essersi accorto dell’errore.
A Robbie Williams scappa una mano sulla tetta di Laura Pausini #mondiali #spagnaargentina #mundialdefútbol2026 #robbiewilliams pic.twitter.com/yZhgZdhyaj
— Ceci n’est pas une merde (@noneunaccount) July 19, 2026
Laura Pausini non interrompe l’esibizione
Durante tutta la performance Laura Pausini ha continuato a cantare senza mostrare alcuna reazione particolare. La cantante non ha interrotto lo spettacolo né ha lasciato trasparire di essersi accorta del contatto accidentale. Anche al termine dell’esibizione non sono arrivate dichiarazioni sull’episodio né da parte sua né da parte dello staff.
La performance è così proseguita regolarmente fino alla conclusione dello show che ha preceduto il calcio d’inizio della finale.
“Desire”, l’inno che accompagna la FIFA
Il brano “Desire” è stato scritto da Robbie Williams e prodotto da Karl Brazil e Owen Parker, mentre l’adattamento in lingua spagnola porta la firma di Laura Pausini. Pubblicata nel 2025, la canzone era già stata utilizzata durante il FIFA Club World Cup e successivamente è stata scelta come inno ufficiale dei Mondiali ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada.
Pochi giorni prima della finale, Laura Pausini aveva raccontato il significato del progetto, spiegando quanto fosse importante poter unire musica e sport in un evento capace di coinvolgere milioni di persone.
L’artista aveva inoltre dichiarato di sentirsi onorata di prendere parte a una manifestazione come la Coppa del Mondo, sottolineando come il calcio e la musica abbiano la capacità di superare confini e culture, creando emozioni condivise tra persone provenienti da ogni parte del pianeta.