Ricina e valori clinici: il riferimento all’emolisi
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i dati citati potrebbero essere compatibili con un quadro di emolisi, ossia una distruzione anomala dei globuli rossi, indicata come effetto teoricamente coerente con una intossicazione da ricina. Gli investigatori stanno verificando la portata di queste informazioni e la loro collocazione nel quadro complessivo dell’indagine.
Finora, infatti, gli esiti di laboratorio avevano individuato la tossina nelle due donne, mentre il padre era risultato negativo. Resta però agli atti anche la circostanza di un malore accusato dall’uomo, elemento richiamato dalla sua difesa.

Indagine su Pietracatella: verifiche in corso e possibili ricostruzioni
Se venisse accertato che anche Gianni Di Vita abbia avuto un contatto con la sostanza, la ricostruzione dei fatti potrebbe richiedere ulteriori approfondimenti, in particolare sull’eventualità che l’esposizione abbia riguardato più persone presenti in casa. Al momento, gli inquirenti proseguono con riscontri e accertamenti tecnici: l’audio, inizialmente considerato secondario, è ora oggetto di una nuova valutazione nell’ambito delle indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara.