
Gli ultimi dati sui sondaggi fotografano un passaggio delicato per gli equilibri politici: la nuova Supermedia Agi/Youtrend, che raccoglie rilevazioni effettuate dal 28 maggio al 10 giugno, segnala variazioni che, pur contenute, incidono direttamente sui rapporti di forza tra campo largo e centrodestra.
Il punto più evidente riguarda il Partito democratico, che registra un calo netto e tocca quello che viene indicato come il livello più basso dalle Europee di due anni fa. Parallelamente, la crescita di alcuni alleati contribuisce però a mantenere competitivo l’assetto complessivo dell’area di opposizione.
Nel frattempo, anche la coalizione di governo arretra, con la flessione più marcata attribuita alla Lega, mentre continua l’andamento positivo di Futuro Nazionale, la formazione legata a Roberto Vannacci, che intercetta parte di quei consensi in uscita.
In termini di coalizioni, la distanza tra gli schieramenti resta minima: la somma dei partiti riconducibili al campo largo mantiene un vantaggio, mentre il centrodestra si colloca a pochi decimali, rendendo il quadro particolarmente mobile e sensibile anche a oscillazioni contenute.
