Maldive, la spedizione scientifica e il dolore delle famiglie
La spedizione, organizzata su uno yacht da anni impiegato in attività di ricerca marina, prevedeva due settimane di lavoro tra immersioni e studio dell’ecosistema oceanico. «Li abbiamo visti sereni, tranquilli come sempre», ha ricordato una delle persone presenti a bordo, sottolineando come i cinque sub fossero esperti e consapevoli del contesto in cui operavano.
A terra, il dolore si è rapidamente trasformato in incredulità. Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e padre di Giorgia Sommacal, ha raccontato al Messaggero: «Quando me l’hanno detto ho pensato che mi venisse un infarto. Adesso devo restare forte per mio figlio Matteo, che ha solo vent’anni». Tra i passeggeri e i familiari, la ricostruzione degli ultimi minuti di immersione resta segnata da interrogativi e da un punto fermo condiviso da chi era a bordo: «Il mare era perfetto. Non c’era maltempo».
Secondo quanto riportato dal Messaggero, le indagini della polizia maldiviana stanno ricostruendo ogni fase della giornata, mentre lo yacht resta in attesa di rientrare in porto, trasformato ormai in luogo di ascolto e testimonianza di una vicenda che ha scosso profondamente l’intero gruppo di partecipanti.