
Solo successivamente sono emersi alcuni dettagli sulle ore che avrebbero preceduto il ricovero. Secondo quanto riferito da Il Fatto Quotidiano, Alessandro Di Battista sarebbe arrivato venerdì nella struttura sanitaria dopo aver accusato un forte mal di testa e un malore. Sarebbero dunque questi i problemi che avrebbero preceduto il ricovero, anche se al momento non sono state diffuse informazioni più precise sulle cause né sull’eventuale diagnosi formulata dai medici.
La comunità pentastellata ha affidato a una nota tutta la propria preoccupazione per le condizioni dell’ex parlamentare: “La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione”. Parole che fotografano il clima di attesa creatosi dopo le prime indiscrezioni provenienti da Cuba.

Il ricovero è avvenuto durante uno dei viaggi che da tempo rappresentano una parte importante dell’attività di Di Battista. Il rapporto dell’ex deputato con il continente americano, infatti, risale a molti anni prima dell’ingresso in Parlamento. Nel 2005 aveva trascorso un anno in Guatemala lavorando nell’ambito di progetti di cooperazione internazionale, per poi tornare più volte in quell’area del mondo e realizzare reportage tra Messico, Belize ed Ecuador.
Anche questa volta la presenza di Di Battista all’estero sarebbe stata legata alla sua attività giornalistica. Secondo Il Fatto Quotidiano, testata con la quale ha collaborato e per la quale ha spesso firmato contributi, il 48enne si trovava nell’isola di Cuba per realizzare un reportage. È proprio durante questa permanenza che si sarebbe verificato il malore che ha portato al ricovero e che ora tiene in apprensione il Movimento 5 Stelle e quanti attendono notizie sulle sue condizioni.