Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Maltempo, allerta meteo per domani 10 gennaio 2026: le regioni a rischio

maltempo dopo Ferragosto

Il weekend si apre sotto il segno dell’instabilità atmosferica, con un’Italia divisa tra il gelo persistente del settentrione e una perturbazione che non sembra voler concedere tregua al centro-sud. Mentre le temperature subiscono sbalzi improvvisi, la Protezione Civile ha emesso un nuovo bollettino che mette in guardia milioni di cittadini. Non si tratta solo di pioggia, ma di un mix esplosivo di correnti fredde e umidità che sta per colpire duramente alcune zone specifiche della nostra penisola, rendendo la giornata di sabato 10 gennaio particolarmente critica.

Leggi anche: Meloni, bufera dopo la conferenza stampa: l’attacco di Vannacci

Il ritorno della perturbazione numero 4 e l’altalena termica

L’Italia si trova attualmente nel mirino della perturbazione numero 4 di questo primo mese dell’anno, un sistema ciclonico che sta portando condizioni di spiccata instabilità su gran parte del territorio. Secondo quanto riportato da Fanpage, ci troviamo di fronte a una vera e propria altalena termica che sta disorientando non poco gli esperti e i cittadini. Al Centro-Sud, dopo un brevissimo rialzo delle temperature causato dal passaggio di correnti più miti di origine sud-occidentale, sta per scatenarsi un nuovo ingresso di aria fredda di matrice artica.

Questo scontro tra masse d’aria differenti è il carburante ideale per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi violenti, che inizieranno a manifestarsi già dalle prime ore della notte. Al Nord, invece, la situazione appare cristallizzata in un freddo pungente: questa prima decade di gennaio si appresta a essere ricordata come una delle più rigide degli ultimi dieci anni, con temperature che faticano a salire sopra lo zero anche durante le ore diurne. Il quadro meteorologico è in continua evoluzione e le autorità monitorano costantemente i radar per prevenire disagi maggiori.

Le regioni coinvolte dall’allerta gialla e i rischi idrogeologici

La mappa del rischio per sabato 10 gennaio è stata delineata con precisione dal Dipartimento della Protezione Civile. È stata valutata un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico che interesserà settori nevralgici di diverse regioni. Nello specifico, i riflettori sono puntati su Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio e Umbria. In queste zone, la combinazione di piogge diffuse e terreni già saturi a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi potrebbe innescare criticità non trascurabili.

In Campania, l’attenzione è massima sulla Piana campana, l’area di Napoli, le Isole e l’area vesuviana, oltre che sul Matese e la zona del Basso Cilento. Anche la Calabria non è immune, con il versante tirrenico meridionale e centro-meridionale particolarmente esposto. Come si legge nel comunicato ufficiale, “i fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche” che richiedono l’attivazione immediata dei sistemi locali di difesa. La preoccupazione maggiore riguarda i piccoli corsi d’acqua e le aree soggette a frane, dove la tenuta del suolo è messa a dura prova dall’intensità dei rovesci.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure