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Maltempo, notte di paura: frana il muro sulla statale. “Tutto bloccato”

Interventi sul posto: forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile

Sul luogo del crollo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli e la Protezione Civile. Le operazioni si sono concentrate sul controllo dell’area, sulla delimitazione della zona e sull’organizzazione delle attività necessarie a ripristinare le condizioni minime di sicurezza.

La gestione di una frana su un’arteria principale prevede infatti una sequenza di interventi: messa in sicurezza del tratto interessato, valutazione di eventuali ulteriori cedimenti, rimozione dei detriti e, solo successivamente, l’eventuale riapertura con modalità compatibili con l’esito delle verifiche.

Le autorità hanno mantenuto alta l’attenzione anche per la presenza di infrastrutture e proprietà lungo il tracciato. In aree come la penisola sorrentina, caratterizzate da pendii e muri di contenimento, l’intensità delle precipitazioni può mettere sotto stress terreni e strutture, con effetti rapidi sulla viabilità.

Traffico bloccato e carburante sull’asfalto: le criticità per la viabilità

La frana ha invaso la carreggiata della SS145 determinando un blocco della circolazione nel tratto interessato. L’interruzione, anche se temporanea, ha un impatto immediato su una strada utilizzata quotidianamente per pendolarismo, trasporti e collegamenti tra i centri della zona.

Alle difficoltà legate ai detriti si è aggiunta, secondo quanto segnalato nelle immediate vicinanze, anche la perdita di gasolio da parte di un camion. Questo tipo di evenienza richiede ulteriori misure di sicurezza, sia per il rischio di scivolamento dei veicoli sia per le operazioni di pulizia e bonifica del manto stradale.

I tecnici sono impegnati nella rimozione del materiale franato e nel ripristino delle condizioni di transitabilità. Le indicazioni iniziali fanno riferimento alla possibilità di concludere i lavori entro la mattinata, con una potenziale riapertura nel pomeriggio, subordinata all’esito delle verifiche strutturali e alla stabilità dell’area.

Allerta meteo in Campania: proroga e rischio idrogeologico

L’episodio si inserisce in un contesto di maltempo in Campania ancora in evoluzione. La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo gialla per rischio dissesto idrogeologico fino alle ore 18, indicando la persistenza di condizioni favorevoli a criticità legate al suolo e al reticolo idrografico.

Le previsioni segnalano precipitazioni sparse e possibili temporali, elementi che impongono prudenza soprattutto nei territori costieri e collinari. In questi contesti, l’acqua può infiltrarsi rapidamente nei terreni, aumentando il peso dei versanti e la pressione su muri e infrastrutture di contenimento.

L’allerta, inizialmente arancione, è stata declassata a gialla per le zone 1 (Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana) e 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). Resta invece gialla anche nelle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento), dove persistono condizioni di instabilità.

Un territorio esposto: i dati sul dissesto e l’impatto sulla Costiera

Il rischio idrogeologico in Campania è una criticità monitorata da anni. I report più recenti dell’ISPRA evidenziano come una parte rilevante del territorio regionale rientri in aree con pericolosità elevata per frane e alluvioni, soprattutto in presenza di piogge intense o prolungate.

La Penisola Sorrentino-Amalfitana, per conformazione geomorfologica, risulta tra le aree più esposte. Versanti ripidi, infrastrutture lungo tratti scavati nella roccia e una fitta rete di collegamenti locali rendono la gestione della sicurezza complessa, soprattutto durante le fasi di maltempo persistente.

La SS145 rappresenta un collegamento essenziale anche per l’economia locale, in particolare nei periodi di maggiore afflusso turistico. Ogni interruzione, anche di poche ore, può incidere su tempi di percorrenza, servizi e trasporti, rendendo necessarie soluzioni alternative e aggiornamenti costanti sulla viabilità.

Le prossime ore: verifiche, riapertura e invito alla prudenza

Le prossime ore saranno determinanti per definire tempi e modalità di ripristino della circolazione. Oltre alla rimozione dei detriti, saranno fondamentali le verifiche sulla stabilità del muro e dell’area sovrastante, per ridurre il rischio di nuovi cedimenti.

Nel frattempo, l’invito delle autorità resta improntato alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari nelle zone interessate dall’allerta meteo e prestando attenzione lungo le strade soggette a possibili smottamenti, caduta massi o allagamenti.

La situazione viene monitorata dagli enti competenti, con aggiornamenti legati sia all’evoluzione del maltempo in Campania sia all’andamento delle operazioni sulla SS145. Eventuali variazioni sulle riaperture saranno comunicate dopo i controlli tecnici conclusivi.

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