Severe flooding in Moratalla, Murcia in Spain this afternoon….🌊pic.twitter.com/r7TSFMPOgX
— Volcaholic 🌋 (@volcaholic1) July 24, 2025
Maltempo in Spagna: pioggia e grandine travolgono Murcia
Nella giornata di giovedì 24 luglio, il Sud-est della Spagna è stato travolto da una perturbazione violenta, che ha investito soprattutto la regione di Murcia. L’Agenzia Meteorologica Statale (Aemet) aveva emesso allerta arancione per l’Altiplano e il Nordovest, con previsioni di grandine di oltre 2 cm e precipitazioni fino a 30 litri per metro quadrato in un’ora. Allerta gialla, invece, per aree come Vega del Segura, Valle del Guadalentín, Lorca e Águilas.
Il servizio di emergenza ha attivato il Plan Inunmur, il piano speciale per le inondazioni, dopo l’esondazione nella Rambla del Garruchal a Beniaján. “Abbiamo osservato un’intensa attività elettrica e precipitazioni concentrate in brevi periodi di tempo”, ha spiegato Aemet sui suoi canali social. I temporali hanno causato allagamenti diffusi e danni a strutture, con picchi critici in Moratalla e Calasparra.
Le città allagate e le immagini virali sui social
Le immagini condivise dai residenti su X (ex Twitter) e Instagram parlano chiaro: strade invase dall’acqua, auto bloccate, marciapiedi irriconoscibili. In alcuni punti, la grandine si è accumulata fino a formare strati simili a neve fresca, dando ai centri urbani un aspetto invernale. A Moratalla sono caduti 90 litri di pioggia per metro quadrato, mentre a Caravaca ne sono stati registrati 50. Le centrali operative hanno ricevuto 53 chiamate in dieci ore, soprattutto per interventi legati a drenaggi ostruiti, frane e ostacoli stradali.
A Caravaca, la zona più colpita, sono state registrate 24 chiamate, seguita da Calasparra con 12. Le autorità locali si sono mobilitate rapidamente, ma i danni sono stati inevitabili, anche a causa dell’imprevedibilità del fenomeno e della sua intensità fuori scala.
Emergenze e evacuazioni: la risposta delle autorità
Il maltempo non ha risparmiato nemmeno gli edifici. In un palazzo situato in Cuesta de la Plaza, le infiltrazioni d’acqua hanno reso instabili alcune strutture, costringendo Polizia e Vigili del fuoco a evacuare circa quindici residenti. Gli inquilini, in attesa delle valutazioni tecniche, non potranno rientrare nelle loro abitazioni.
Il rischio idrogeologico torna a essere una minaccia concreta in aree dove fino a pochi anni fa eventi del genere erano rari. E le previsioni non lasciano ben sperare: Aemet ha avvisato che nuove celle temporalesche potrebbero colpire la regione nei prossimi giorni, mantenendo alta l’allerta.