Indagati anche cinque medici
Parallelamente, la Procura di Campobasso ha aperto un’indagine su presunte responsabilità mediche. Cinque medici risultano indagati con le ipotesi di omicidio colposo, lesioni personali colpose e responsabilità sanitaria.
L’attenzione si concentra sulla gestione dei primi accessi in ospedale, quando i sintomi erano stati inizialmente interpretati come una possibile intossicazione alimentare.

Una comunità sotto shock
A Pietracatella, il caso ha lasciato un segno profondo. Il sindaco Antonio Tommasone ha descritto la famiglia come riservata e ben integrata, sottolineando lo stupore per quanto accaduto.
Gianni Di Vita, ex sindaco del paese e stimato commercialista, è tornato al lavoro, mentre la figlia maggiore ha ripreso la scuola. Entrambi vivono attualmente ospiti di parenti, poiché la casa è ancora sotto sequestro.
Nel piccolo centro molisano, dove “non succede mai nulla”, l’ipotesi di un omicidio premeditato ha generato incredulità e paura. L’assenza di un movente chiaro e di tensioni note rende il caso ancora più complesso, mentre le indagini proseguono per fare luce su una vicenda che resta, al momento, senza un responsabile.