Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Massimo, ma tu…”. Bossetti, la domanda shock della moglie in carcere

Dna, ergastolo e richiesta di nuovi accertamenti

Yara Gambirasio scomparve da Brembate Sopra dopo avere lasciato il centro sportivo che frequentava. Il suo corpo venne ritrovato il 26 febbraio 2011, a tre mesi dalla sparizione, in un campo nei pressi della zona industriale di Chignolo d’Isola, a circa dieci chilometri di distanza.

Sugli slip della ragazza venne isolata una traccia di Dna maschile, quella attribuita a “Ignoto 1”, che fu ritenuta decisiva nell’indagine culminata nell’arresto e nella successiva condanna di Massimo Bossetti.

Nonostante l’ergastolo definitivo, Bossetti ha sempre sostenuto la propria innocenza. Alla fine di giugno, attraverso i suoi difensori, ha presentato una richiesta di nuovi accertamenti sugli indumenti di Yara e sul Dna residuo conservato dagli inquirenti.

Al momento, l’impianto probatorio che ha portato alla condanna non è stato rimesso in discussione dai tribunali e una revisione del processo appare distante. Restano invece al centro dell’attenzione gli interrogativi sul possibile contatto precedente alla scomparsa di Yara Gambirasio.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure