
Il boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro si è spento due giorni fa all’ospedale dell’Aquila dove era da tempo ricoverato. Ieri sera il carro funebre è partito dall’obitorio per portare la salma a Castelvetrano. La bara è stata seppellita nella bara di famiglia, accanto al padre.
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Matteo Messina Denaro, la notizia dal cimitero
Il super boss mafioso si è spento all’ospedale dell’Aquila lunedì 25 settembre dopo essere finito in coma irreversibile nella giornata di sabato. Matteo Messina Denaro ha commesso tantissimi crimini ed è stato artefice delle più grand tragedie che hanno sconvolto il nostro Paese. Condannato all’ergastolo è sempre sfuggito agli investigatori e per 30 anni ha vissuto da latitante. Fino al 19 gennaio di quest’anno, quando è stato catturato. Il padrino soffriva di un tumore al colon-retto che lo ha portato ad una morte prematura.
Intorno alle 8:10 di questa mattina il carro funebre ha portato la bara di Denaro al cimitero di Castelvetrano, viaggiando tutta la notte attraversando l’Italia. A fargli visita al cimitero solo pochi parenti che alle 9 circa sono andati via. (continua dopo la foto)
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Tumulazione blindata del boss di Cosa Nostra
Il boss, ormai dentro una bara, è arrivato intorno alle 8.10. Per arrivare al cimitero, il carro funebre è passato per strade laterali, lontano dal centro città. La Questura di Trapani, che ha vietato i funerali pubblici, ha dettato regole stringenti sulla cerimonia. I pochi parenti presenti, hanno portato rose gialle, come chiedeva lui nei pizzini, e alle 9 sono andati via. Denaro è stato seppellito accanto al padre, Francesco Messina Denaro, soprannominato don Ciccio, morto in latitanza.
Nel pomeriggio di ieri, come riportato da Rai News, è stata effettuata l’autopsia sul corpo del boss, disposta in accordo dalla procura di Palermo e da quella de l’Aquila. L’esame, eseguito dal medico legale di Chieti Cristian D’Ovidio ha confermato che la morte di Matteo Messina Denaro è’ avvenuto per cause naturali.