
Per decenni il suo nome è stato associato alle imprese dell’Inter, alle grandi sfide della Nazionale e a una delle famiglie più conosciute nella storia del calcio italiano. Eppure, quando si trattava della sua vita privata, Sandro Mazzola preferiva cambiare registro. La notorietà conquistata sul campo non aveva mai significato spalancare le porte della sua famiglia ai riflettori. Accanto a lui c’è stata per tutta la vita la moglie Graziella, mentre i quattro figli hanno seguito percorsi molto diversi, quasi tutti lontani dal calcio professionistico. È proprio nella dimensione più privata che emerge un’altra parte della storia della bandiera nerazzurra.

La moglie Graziella, accanto a lui per oltre sessant’anni
Sandro Mazzola e Graziella Galante si sono sposati nel 1964 e sono rimasti insieme per oltre sessant’anni. Della moglie dell’ex calciatore sono circolate nel tempo pochissime informazioni, anche perché Mazzola ha sempre cercato di proteggere la propria famiglia dalla curiosità del pubblico. Graziella è stata però una presenza fondamentale nella sua vita, condividendo con lui gli anni della straordinaria carriera all’Inter, ma anche quelli successivi, quando Mazzola ha intrapreso nuovi percorsi nel mondo del calcio prima di allontanarsi progressivamente dalla scena pubblica. La loro storia era iniziata quando entrambi erano giovani e lui non era ancora diventato la leggenda conosciuta da milioni di tifosi. Mazzola raccontò alla Gazzetta dello Sport un particolare che restituisce bene la differenza tra i due mondi da cui provenivano: «Lei girava in spider, io in tram». Graziella, però, si innamorò di lui quando ancora il successo non era arrivato.
I quattro figli e il cognome Mazzola
Dal matrimonio sono nati quattro figli: Ilaria, Valentina, Sandro Junior e Paolo. Un cognome come quello di Mazzola avrebbe potuto aprire le porte del calcio, ma nessuno dei quattro ha costruito una carriera nel grande calcio professionistico. Ognuno ha invece seguito una strada differente, mantenendo la propria vita lontana dalla fama che aveva accompagnato il padre.
Ilaria ha studiato giurisprudenza e conseguito la laurea, ma successivamente ha scelto un percorso professionale legato allo sport in maniera diversa rispetto al padre: oggi insegna ginnastica in Brianza. Valentina, invece, lavora nell’attività del marito a Milano, dove si occupa della parte impiegatizia della sua carrozzeria. Due percorsi lontani dai grandi stadi, ma accomunati dalla scelta di vivere senza trasformare il cognome Mazzola in un biglietto da visita nel mondo del calcio.
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