Perché arrivano i temporali
L’instabilità sarà favorita dal contrasto tra l’aria più fresca in arrivo in quota e il caldo accumulato negli ultimi giorni.
Questa combinazione renderà l’atmosfera particolarmente favorevole allo sviluppo di celle temporalesche, soprattutto nelle zone montuose e collinari, ma con possibili sconfinamenti verso le pianure e alcuni tratti costieri.
Caldo ancora protagonista: bollino rosso in quattro città
Nonostante il peggioramento, l’emergenza caldo non è terminata.
Il Ministero della Salute ha confermato per domani i primi bollini rossi del 2026 in quattro città:
- Bologna
- Firenze
- Roma
- Torino
Nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 34-35 gradi, con condizioni di disagio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Le previsioni per giovedì e venerdì
Giovedì il mattino sarà in gran parte soleggiato, mentre dal pomeriggio aumenterà la nuvolosità su molte regioni del Centro-Nord e nelle aree interne del Sud.
I temporali interesseranno soprattutto:
- Alpi e Prealpi;
- Appennino settentrionale;
- pianure lombarde e venete;
- zone interne del Centro Italia;
- Appennino meridionale.
Non si escludono rovesci anche su alcuni settori costieri del Lazio.
Temperature in lieve calo
Il peggioramento previsto tra giovedì e venerdì contribuirà ad attenuare parzialmente il caldo anomalo che ha caratterizzato gli ultimi giorni.
Le temperature massime subiranno una lieve diminuzione, pur mantenendosi spesso sopra le medie stagionali. Al Nord si potranno ancora raggiungere valori compresi tra 33 e 34 gradi.
I venti saranno generalmente deboli, con rinforzi improvvisi nelle aree interessate dai temporali più intensi.