Nel weekend torna il caldo: espansione dell’anticiclone africano
La fase instabile è indicata come transitoria. Da sabato 4 luglio è attesa una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale africano, che tornerà a condizionare il tempo sull’Italia. L’alta pressione tenderà a distendersi dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo, coinvolgendo anche la Penisola con un aumento generalizzato della stabilità atmosferica.
Tra sabato e domenica sono previsti cieli spesso sereni o poco nuvolosi su molte regioni, con un incremento sensibile delle temperature. Le massime potranno raggiungere 33-34 gradi in diverse città, soprattutto nelle pianure e nelle aree interne, segnando l’avvio di una nuova fase di caldo intenso.
In questa configurazione, l’escursione termica giornaliera tende ad aumentare nelle zone interne, mentre lungo le coste l’umidità e la ventilazione possono influire sulla percezione del caldo. Nelle ore centrali della giornata il rischio di condizioni afose risulta generalmente più elevato nelle aree urbane e nelle conche vallive, dove la ventilazione è più debole.

Previsioni giorno per giorno
Venerdì 3 luglio
- Nord: prevalenza di sole con temperature in aumento.
- Centro: tempo in prevalenza soleggiato, con acquazzoni sul basso Lazio e sulla Sardegna meridionale.
- Sud: temporali irregolari, soprattutto lungo i settori tirrenici.
Sabato 4 luglio
- Nord: stabile e soleggiato.
- Centro: cielo sereno su tutte le regioni.
- Sud: tempo soleggiato con venti sostenuti dai quadranti settentrionali.
Domenica 5 luglio
- Nord: sole e ulteriore aumento delle temperature.
- Centro: condizioni stabili e soleggiate.
- Sud: cielo sereno con venti dai quadranti settentrionali.
Inizio settimana: prevale la stabilità atmosferica
Per l’avvio della prossima settimana la tendenza resta orientata verso la stabilità atmosferica, sostenuta dalla presenza dell’anticiclone africano. In assenza di nuovi impulsi perturbati significativi, il tempo dovrebbe mantenersi in prevalenza soleggiato, con temperature su valori elevati e possibili picchi nelle aree interne durante le ore più calde.
Resta possibile la formazione di nuvolosità locale nelle ore pomeridiane sui rilievi, un’evoluzione tipica delle giornate estive stabili, ma senza indicazioni di un ritorno generalizzato dell’instabilità sul breve periodo. L’attenzione si concentra quindi sull’intensità del caldo e sulla sua distribuzione, con valori che potrebbero risultare superiori alla media stagionale in varie zone del Paese.