Meteo, trombe d’aria e danni: cosa è successo
I fenomeni hanno già lasciato una scia di disagi e danni in diverse aree italiane. Nel Trevigiano, una tromba d’aria ha danneggiato parte della struttura sopra una piscina, costringendo i bagnanti presenti in quel momento a uscire rapidamente dall’acqua. Il maltempo ha inoltre provocato problemi alla circolazione ferroviaria tra Cremona e Brescia, con rami caduti sui binari, cancellazioni e ritardi.
In Liguria, il torrente Lavagna è esondato in più punti a Calvari, nel territorio di Genova, mentre nel Fiorentino sono stati numerosi gli interventi per alberi caduti, soprattutto nei comuni di Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Problemi analoghi sono stati segnalati anche in Versilia e nel Pesarese.
A preoccupare è anche il comparto agricolo. La Coldiretti ha lanciato un nuovo allarme per l’impatto delle precipitazioni intense sui raccolti, già provati dalla siccità, segnalando perdite che in alcune aree arriverebbero fino all’80%. La combinazione tra eventi estremi e costi crescenti per energia, fertilizzanti e irrigazione aggiunge così un ulteriore fronte di difficoltà per le aziende agricole.
Il quadro ufficiale della Protezione Civile conferma per il 10 settembre l’allerta arancione in ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Marche, mentre altre regioni sono interessate da allerte di livello inferiore.