
L’adeguamento delle indennità: cosa prevede la delibera
Secondo quanto riportato, la misura è stata formalizzata con la delibera n. 154 del 9 giugno, approvata all’unanimità dalla Giunta comunale. L’atto recepisce le disposizioni contenute nella legge regionale del 19 febbraio 2026, che disciplina diversi aspetti relativi agli enti locali e aggiorna il trattamento economico degli organi istituzionali.
In base al prospetto applicato, l’indennità del sindaco arriva a 9.660 euro al mese, per un totale annuo indicato in 115.920 euro. Parallelamente, vengono rimodulati anche i compensi delle altre figure apicali dell’amministrazione.
Il presidente del Consiglio comunale risulta destinatario di un’indennità pari a 5.796 euro mensili, mentre il vicesindaco arriva a 5.313 euro al mese. Per gli otto assessori dell’esecutivo, l’importo fissato è di 4.347 euro mensili.
Per quanto riguarda l’impatto sulle risorse dell’ente, l’applicazione delle nuove disposizioni comporterebbe una spesa complessiva superiore a 417 mila euro per le casse comunali relativamente agli assessori. Un dato che, in un contesto di attenzione costante ai bilanci locali, è finito inevitabilmente sotto i riflettori.
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