
mentre continuano senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah Di Giacinto, scomparse da Civitella Alfedena, emergono alcuni quaderni che le due sorelle avevano consegnato alla madre durante gli incontri protetti nella casa famiglia. Pagine fitte di pensieri, lettere e riflessioni che, come riporta Il Messaggero, offrono uno spaccato intenso del loro mondo interiore.

Alisya e Sarah Di Giacinto, le lettere alla mamma custodite nei quaderni
Tra le venticinque pagine conservate dalla madre, Valentina D’Acunto, si alternano disegni, fotografie e lettere che raccontano il rapporto tra le ragazze e la famiglia. Sono parole scritte durante il periodo trascorso nella struttura che le ospitava, lontano dagli affetti più cari.
Particolarmente toccante è una lettera attribuita ad Alisya, datata al primo giorno dell’anno. «È brutto stare qui senza di voi», scrive la ragazza, cercando al tempo stesso di rassicurare i suoi familiari: «Dovete stare tranquilli. Tutto passerà. Ritorneremo a stare tutti insieme». Nelle righe successive emergono nostalgia e sofferenza per le festività trascorse lontano da casa: «Questo Natale purtroppo non lo abbiamo passato insieme, non abbiamo festeggiato tutti insieme il compleanno di nonna Maria, di Sarah e di Kevinetto. L’anno nuovo è arrivato e lo abbiamo cominciato nel peggiore dei modi, separati».
Il tono della lettera si fa ancora più intenso quando la giovane prova a descrivere il proprio stato d’animo: «Scrivo questa lettera in camera, nel silenzio tombale. Ed è molto brutto. Io ultimamente sono molto triste e preoccupata. Molti pensieri invadono la mia testa, è come se non ci fosse un domani. Io vi voglio un mondo di bene e ve lo vorrò per sempre».

Alisya e Sarah Di Giacinto, il difficile rapporto con il padre
Dalle pagine riportate da Il Messaggero emerge anche il rapporto complesso che le ragazze avrebbero vissuto con il padre, Stefano Di Giacinto. In una delle lettere conservate dalla madre compare un titolo eloquente: «Tutta colpa tua».
Nel testo si leggono parole molto dure: «È colpa tua se noi stiamo qui, noi stiamo male per colpa tua». E ancora: «Ci stai incasinando la vita solo perché non ti sta bene che noi stiamo con mamma e non con te. Noi con mamma stavamo così bene e tu ci hai tolto da lei, solo per farci mettere in una casa famiglia». La lettera prosegue con un’altra frase significativa: «Io non ti perdonerò mai per quello che ci stai facendo».
Secondo quanto riferisce Il Messaggero, queste parole assumono oggi una rilevanza particolare anche alla luce della recente revoca della sospensione della responsabilità genitoriale del padre, circostanza che avrebbe consentito un graduale ritorno delle figlie con lui. Il quotidiano riporta inoltre che, secondo il legale della madre, le due sorelle non avrebbero voluto tornare a vivere con il padre.
Nelle stesse pagine trovano spazio anche numerosi messaggi d’affetto rivolti a Vincenzo, compagno della madre. In uno dei fogli compare la frase: «Sei un papà perché mi hai cresciuto tu. Grazie». In altri passaggi le ragazze scrivono: «Mamma e Vincenzo vi amo» e «Quando abbraccio mamma e Vivi mi sento al sicuro».
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