
Alisya e Sarah Di Giacinto, il desiderio di essere ascoltate
I quaderni non parlano soltanto di legami familiari. Un tema ricorrente è quello della volontà di essere ascoltate e di vedere rispettate le proprie scelte.
Tra i documenti conservati dalla madre c’è anche il frontespizio della tesina di terza media di Alisya, realizzata nel 2024 e dedicata a un argomento molto significativo: «I bambini e i diritti dell’infanzia». La motivazione della scelta è spiegata direttamente dalla ragazza: «Ho scelto di portare come argomento “i diritti dei bambini”, perché è un argomento per me importante, poiché in questo periodo né io né mia sorella veniamo rispettate per le nostre scelte e per le decisioni che abbiamo preso; è per questo che ne voglio parlare, perché so che esistono i diritti dei bambini e vorrei che fossero rispettati sempre».
Un passaggio che, come riporta Il Messaggero, sembra riflettere la consapevolezza del delicato contesto familiare vissuto dalle due sorelle. Una consapevolezza che emerge anche in un’altra lettera indirizzata alla madre: «Abbiamo ancora tanta strada da fare e la faremo assieme, supereremo tutti gli ostacoli che la vita ci riserverà. Tutte le voci altrui, perché la gente è cattiva e vorrà sempre rovinare tutto, quindi supereremo tutto».
Parole affidate a fogli di scuola e quaderni, che oggi vengono rilette dalla madre mentre proseguono le ricerche delle due ragazze tra i boschi e gli specchi d’acqua del Parco Nazionale d’Abruzzo.