
Otto giorni di verifiche, immagini raccolte da decine di telecamere e particolari visibili sulla carrozzeria di una minicar nera. È attraverso questo insieme di elementi che i carabinieri avrebbero ricostruito il percorso del veicolo ritenuto coinvolto nei raid avvenuti a Monteverde, a Roma, tra il 4 e il 5 ottobre. Due minorenni, di 16 e 17 anni, sono stati denunciati e il fascicolo è ora all’attenzione della Procura per i minorenni.
La vicenda resta al centro dell’attenzione dopo l’aggressione che ha ridotto in gravi condizioni l’attore Davide Iacopini. Secondo quanto riportato dalle cronache, la svolta investigativa sarebbe arrivata anche grazie alla testimonianza del titolare di un’officina, che avrebbe riconosciuto alcuni interventi effettuati su una minicar.

Minicar a Monteverde, le telecamere e i dettagli del veicolo
Gli investigatori avrebbero esaminato i filmati di oltre quaranta telecamere presenti nell’area di Monteverde. La targa della minicar sarebbe stata nascosta con un elastico nero, una circostanza che avrebbe reso più complessa l’identificazione diretta del mezzo.
A risultare determinanti sarebbero stati però altri particolari. Sulla minicar, secondo la ricostruzione emersa, erano presenti adesivi raffiguranti serpenti rossi sul cofano e sulle parti anteriori laterali, led blu collocati sotto la carrozzeria e una luce rossa nella zona della targa.
Elementi estetici che, nel quadro degli accertamenti, avrebbero assunto un peso rilevante. I carabinieri avrebbero così potuto collegare le immagini registrate dalle telecamere a un veicolo specifico, già individuato come possibile mezzo utilizzato durante gli episodi denunciati nel quartiere.

Il ruolo del meccanico nella ricostruzione dei carabinieri
Il collegamento con l’officina sarebbe partito da uno degli adesivi applicati alla minicar, riconducibile all’attività del meccanico. L’uomo avrebbe riferito ai militari di avere installato di recente i led, la luce rossa e gli adesivi su un mezzo con quelle caratteristiche.
Secondo quanto riporta la ricostruzione dunque la sua testimonianza avrebbe contribuito a identificare un veicolo che gli investigatori avevano già intercettato nei video.
Da quel momento, gli accertamenti avrebbero portato al proprietario della minicar, un ragazzo di 17 anni. I militari avrebbero inoltre controllato le posizioni di alcuni giovani fermati nei giorni precedenti mentre si trovavano a bordo di mezzi analoghi. La stessa minicar sarebbe stata sottoposta a controllo a Roma Nord tre giorni prima dei fatti di Monteverde.
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