L’arbitro interviene anche a gara conclusa
L’intera scena si è consumata sotto gli occhi dell’arbitro Slavko Vinčić, che non ha esitato a prendere provvedimenti nonostante la partita fosse già terminata. Il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Paredes, sanzionando il comportamento del centrocampista argentino dopo il fischio finale.
Una decisione che testimonia la gravità dell’accaduto e che chiude nel peggiore dei modi il Mondiale del giocatore sudamericano.
Argentina players showing zero class.
— TC (@totalcristiano) July 19, 2026
Disgusting. pic.twitter.com/ITbCyX8Kug
Una partita già giocata al limite
L’espulsione rappresenta l’ultimo capitolo di una prestazione caratterizzata da grande aggressività. Entrato nella ripresa al posto di Nico González, Paredes aveva disputato una gara molto intensa, ricorrendo spesso al fallo per interrompere le azioni offensive della Spagna.
Nel corso dell’incontro era già stato ammonito e in diverse occasioni aveva rischiato provvedimenti disciplinari più pesanti per alcuni interventi particolarmente duri. L’Argentina ha cercato fino all’ultimo di contenere gli avversari, ma la rete decisiva realizzata da Ferran Torres nei tempi supplementari ha consegnato il titolo mondiale agli spagnoli.
Le immagini fanno il giro del mondo
Mentre la Spagna iniziava i festeggiamenti per il successo conquistato al MetLife Stadium, le telecamere hanno continuato a riprendere quanto stava accadendo al centro del campo. I filmati della rissa sono stati immediatamente rilanciati sui social e dai principali media internazionali, diventando uno degli argomenti più discussi del post partita. La scena ha inevitabilmente tolto spazio anche alle immagini di Lionel Messi, visibilmente distrutto per la sconfitta e rimasto per diversi minuti seduto sul prato prima di raggiungere i compagni.
La Coppa del Mondo si chiude così con due fotografie completamente opposte. Da una parte la gioia incontenibile della Spagna, nuova campione del mondo, pronta a sollevare il trofeo davanti ai propri tifosi. Dall’altra la frustrazione dell’Argentina, culminata nella rissa che ha visto protagonista Leandro Paredes e che resterà una delle pagine più amare dell’intera finale mondiale.
Quello che avrebbe dovuto essere il momento dedicato esclusivamente alla celebrazione dei nuovi campioni si è trasformato, almeno per alcuni minuti, in una scena di tensione e nervosismo che ha fatto rapidamente il giro del mondo.