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“Morta a Palazzo Chigi!”. Dramma nella sede del governo: tutti sconvolti

Palazzo Chigi, sede del governo italiano, a Roma

Una mattina di lavoro si è trasformata in tragedia a Palazzo Chigi. Venerdì 20 febbraio, una addetta alle pulizie di 67 anni è deceduta dopo essere stata colpita da un malore improvviso mentre si trovava all’interno della sede della Presidenza del Consiglio dei ministri.

La donna era impiegata nell’ambito di un appalto regolare: risultava infatti dipendente della cooperativa incaricata dei servizi di pulizia. Secondo quanto emerso, era inoltre prossima alla pensione, un traguardo ormai vicino dopo anni di attività lavorativa.

L’episodio si è verificato nelle prime ore della giornata, durante le consuete mansioni svolte nel cortile del palazzo. La lavoratrice, stando alle ricostruzioni, si sarebbe sentita male all’improvviso e si sarebbe accasciata a terra, sotto gli occhi di alcune persone presenti nell’area.

La situazione è apparsa subito grave. Nonostante l’intervento rapido dei soccorsi e il successivo trasferimento in ospedale, per la donna non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.

Intervento dei soccorsi a Palazzo Chigi

I soccorsi a Palazzo Chigi e l’intervento del 118

Subito dopo l’allarme è stata attivata la macchina dei soccorsi. Tra i primi a intervenire, secondo quanto riferito, c’è stato il medico in servizio presso Palazzo Chigi, che ha prestato le prime cure in attesa dell’arrivo dei sanitari dell’emergenza.

In breve tempo sul posto sono giunti i mezzi del 118, con un’automedica e un’ambulanza. Le operazioni si sono concentrate su un tentativo di stabilizzazione immediata, considerata la criticità del quadro clinico.

I sanitari hanno eseguito a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Il massaggio cardiaco è proseguito per diversi minuti, nel tentativo di ripristinare le funzioni vitali e consentire un trasporto in condizioni più stabili.

Dopo i primi interventi, la donna è stata caricata in ambulanza e trasferita con urgenza in ospedale. Nonostante l’impegno del personale sanitario, ogni ulteriore tentativo di salvarle la vita è risultato inutile: la morte è stata dichiarata poco dopo l’arrivo nella struttura.

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