Chi era la vittima: la storia di Alessandro Landriscina
La persona deceduta nel tragico incidente a Ivrea è stata identificata come Alessandro Landriscina, 51 anni, residente a Strambino, in provincia di Torino. Landriscina era un assistente capo coordinatore della polizia penitenziaria e prestava servizio da lungo tempo presso il carcere di Ivrea, dove era conosciuto per la sua professionalità e per l’esperienza maturata negli anni all’interno dell’istituto. L’uomo era padre di due figli, rispettivamente di 18 e 22 anni. Secondo quanto riferito, al momento del sinistro stava rientrando a casa dopo avere concluso il turno di lavoro notturno. Si trattava di un tragitto abituale, percorso regolarmente tra il luogo di lavoro e l’abitazione, che è stato improvvisamente interrotto dall’incidente mortale avvenuto nella zona del terzo ponte.
La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito sia l’ambiente della polizia penitenziaria sia la comunità locale. Colleghi e conoscenti lo descrivono come una figura affidabile, presente e impegnata nello svolgimento delle proprie mansioni, in un contesto – quello penitenziario – particolarmente delicato per le responsabilità che comporta. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, giunti anche dalle rappresentanze sindacali di categoria e dalle istituzioni del territorio. Per i familiari, in particolare per i figli e i parenti più stretti, si apre ora una fase segnata dal dolore e dagli adempimenti formali legati alle pratiche funerarie.

Il contesto: un’altra vittima sulle strade del Torinese
L’incidente mortale di Ivrea non è un episodio isolato. Nelle stesse ore, il territorio del Torinese è stato teatro di un altro sinistro mortale. Nella serata precedente, infatti, a Volpiano, un 31enne di origini cinesi ha perso la vita in seguito a un violento schianto frontale. Secondo le ricostruzioni, il giovane stava viaggiando a bordo di una Fiat Panda quando, per cause in corso di accertamento, il veicolo si è scontrato frontalmente con un suv su cui si trovava una coppia. L’impatto è stato particolarmente duro e, nonostante l’arrivo dei soccorsi, per il 31enne non c’è stato nulla da fare. Gli altri occupanti coinvolti sono stati assistiti dai sanitari e trasferiti in ospedale per le cure necessarie. Questi due incidenti ravvicinati, avvenuti a breve distanza temporale e geografica l’uno dall’altro, riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale nel Torinese.