
Da agosto 2026 nei ristoranti di molti Paesi europei entrerà in vigore un cambiamento legato al servizio al tavolo e alla ristorazione veloce: alcune bustine monouso non potranno più essere utilizzate. La misura rientra nel regolamento Ue Ppwr (Packaging and packaging waste regulation), operativo dal gennaio 2025, che disciplina la riduzione degli imballaggi e dei relativi rifiuti.
Il provvedimento interessa prodotti di uso quotidiano e coinvolge sia il settore della ristorazione sia quello dell’ospitalità, con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti generati da confezioni usa e getta.

Cosa cambia nei ristoranti: quali monodosi rientrano nello stop
Il divieto non riguarda esclusivamente le salse. Le nuove disposizioni incidono anche su altri prodotti frequentemente serviti in formati monodose, come zucchero, marmellate e burro. In base alle regole previste dal regolamento Ue Ppwr, le confezioni individuali destinate al consumo immediato dovranno essere progressivamente sostituite con alternative considerate più sostenibili. Per i clienti, questo potrà tradursi in modalità di servizio diverse rispetto alle abitudini consolidate in bar, pizzerie e locali con elevata rotazione.

Hotel e strutture ricettive: le regole sui prodotti monouso per l’igiene
Le novità non si limitano alla ristorazione. Il regolamento interviene anche nel comparto dell’accoglienza: nelle strutture ricettive dovranno essere ridotti o eliminati progressivamente shampoo, detergenti e altri articoli monodose per l’igiene personale, a favore di soluzioni come dispenser ricaricabili. Per il settore, questo comporta un adeguamento delle forniture e una revisione degli standard di servizio e approvvigionamento.
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