
La comunità di San Benedetto del Tronto è stata scossa da un tragico evento che ha lasciato tutti senza parole. Nella giornata di ieri, un giovane di 33 anni è stato trovato senza vita nella propria abitazione. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando profonda commozione tra amici, conoscenti e colleghi.
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La scoperta del corpo di Marco Trevisani
La tragedia ha avuto inizio quando i familiari, preoccupati, hanno constatato che Marco Trevisani non rispondeva al telefono né al citofono. Dopo ripetuti tentativi di contatto senza esito, hanno deciso di allertare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno aperto l’appartamento di Marco in via San Francesco, a Porto d’Ascoli.
All’interno, il corpo del giovane giaceva privo di vita. Il personale sanitario del 118 ha immediatamente iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, purtroppo senza successo. Il medico di turno ha quindi constatato il decesso, provocando disperazione tra i genitori e il fratello Matteo, noto scrittore rivierasco.
Intervento dei carabinieri e primo accertamento
Oltre ai soccorsi sanitari, nell’appartamento sono intervenuti anche i carabinieri di Porto d’Ascoli e il medico legale. Una prima ricognizione cadaverica ha escluso l’ipotesi di morte violenta. Le cause del decesso saranno chiarite nelle prossime ore tramite esame autoptico, anche se al momento l’ipotesi principale è un malore improvviso che non ha lasciato scampo al giovane.
Marco Trevisani era impiegato in un negozio di informatica in città ed era molto conosciuto e apprezzato da colleghi e clienti. La sua scomparsa improvvisa ha creato un vuoto nella comunità locale, che lo ricordava come una persona solare e disponibile.
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