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“Non sono accettabili!”. Meloni una furia avverte Trump: cosa succede

Giorgia Meloni contro Trump: frattura diplomatica sull’impegno italiano in Afghanistan e Nato

Una frattura è improvvisamente comparsa nel rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump, un legame internazionale che fino a oggi sembrava reggere meglio rispetto ad altri paesi europei e che molti consideravano un vero e proprio ponte tra Italia e Stati Uniti. Un filo saldo, alimentato in parte dalla simpatia personale della premier e da relazioni politiche costanti, che aveva retto nonostante il carattere istituzionale di Trump, spesso improntato a dichiarazioni forti e fuori dagli schemi capaci di incrinare rapporti e creare caos diplomatico.

La complicità di Meloni, in passato e anche di recente, era stata criticata da chi chiedeva un approccio più fermo e obiettivo nei confronti del tycoon americano. Tuttavia, questa volta, sembra che anche per la premier ci sia stata una goccia che ha fatto traboccare il vaso: una dichiarazione di Trump che ha colpito direttamente l’onore e l’impegno dei militari italiani e che non è passata inosservata, spingendo Palazzo Chigi a reagire con decisione.

Giorgia Meloni contro Trump: frattura diplomatica sull’impegno italiano in Afghanistan e Nato

Trump e la critica alla Nato, sgomento tra gli alleati

Negli ultimi giorni, un’uscita di Donald Trump ha acceso tensioni transatlantiche che sembravano sopite. Le sue parole sulla partecipazione dei paesi Nato in Afghanistan hanno provocato reazioni forti a Roma, dove Palazzo Chigi ha dovuto intervenire con decisione per difendere l’onore dei militari italiani e il contributo dell’Italia nella missione internazionale. Dietro le dichiarazioni del presidente americano, che ha definito marginale il ruolo degli alleati, si è scatenata una risposta politica interna ed europea che mette in evidenza tanto la sensibilità sui sacrifici dei soldati quanto le fragilità della diplomazia transatlantica.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, Trump, in un’intervista a Fox al ritorno dal Forum di Davos, ha dichiarato che «dissero che avrebbero mandato dei militari in Afghanistan, l’hanno fatto, ma sono rimasti un po’ indietro, un po’ lontano dal fronte». L’affermazione ha colpito non solo l’opinione pubblica americana, ma anche i partner storici degli Stati Uniti, provocando immediatamente reazioni dall’Inghilterra, con il primo ministro Keir Starmer e il principe Harry che hanno espresso contrarietà, fino a Polonia e Danimarca. Per l’Italia, il commento è stato l’ennesimo stimolo a riaffermare la propria posizione e il proprio contributo nella missione afgana.

La risposta di Meloni e il ruolo dell’Italia

Come riferisce Il Messaggero, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso «stupore» per le parole del presidente statunitense, sottolineando che «la Nato ha attivato l’articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti». Meloni ricorda l’impegno italiano, con migliaia di militari dispiegati e la responsabilità assunta nel Regional Command West, una delle aree operative più importanti della missione. La premier ha evidenziato anche il prezzo pagato dal Paese: 53 soldati caduti e oltre 700 feriti, impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Le dichiarazioni di Trump, secondo Meloni, «minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan» e sono quindi «inaccettabili», ribadendo la necessità di rispetto nell’amicizia storica tra Italia e Stati Uniti.

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